La seconda giornata di serie A è ormai in archivio (qui tutte le pagelle del turno) ed è già il momento di passare in rassegna tutte le sentenze del weekend, con un occhio anche alle aste del fantacalcio che, chiuso il calciomercato e complice la sosta, si concentreranno in questo periodo. Il secondo turno di campionato ha messo in evidenza un ritmo da Premier League e allo stesso modo fasi difensive tutt'altro che italiane. A pagare il dazio maggiore è stato il Napoli che, in due gare, si è trovato a fare i conti con 7 gol incassati.

Tra le sorprese in positivo, invece, la conferma della quadratura della nuova Inter di Conte, che è riuscita a spuntarla su un campo ostico come Cagliari e contro un avversario che probabilmente in altre epoche non avrebbe battuto. A punteggio pieno pure il Torino di Mazzarri che ha saputo subito allontanare le scorie dell'eliminazione di Europa League superando l'Atalanta. Proprio i nerazzurri di Gasperini sono l'altra difesa ballerina di quest'inizio, a giudicare dei cinque centri incassati tra Spal e Toro.

Koulibaly e il mal di Coppa d'Africa

Sono tre gli indizi che fanno una prova, ma queste prime due giornate hanno fornito indicazioni abbastanza chiare sulle condizioni di forma di Koulibaly. Impreciso contro la Fiorentina, deleterio contro la Juventus, con tanti gol sul groppone quanti neanche nelle precedenti due stagioni napoletane: il senegalese è irriconoscibile. Diverse le concause: dalle fatiche estive della Coppa d'Africa che ne hanno minato la preparazione, al nuovo compagno di reparto Manolas con cui sta cercando i necessari automatismi, sino al nuovo modulo di Ancelotti che offre meno filtro alla difesa. Nell'attesa, smette di essere un fattore in grado di spostare gli equilibri al fantacalcio.

Higuain è l'attaccante titolare della Juventus

A Parma aveva lasciato intravedere tracce dei nuovi automatismi imposti da Sarri con il nuovo ruolo disegnato su misura per lui. Non più rapace d'area, ma regista offensivo capace di giocare per i compagni, far salire la squadra, muoversi su tutto il fronte offensivo e offrire sponde per gli inserimenti centrali di Cristiano Ronaldo, Khedira e Douglas Costa. Contro il Napoli la conferma impreziosita anche da un super-gol arrivato a margine di un'ottima prestazione. A questo punto, Dybala e Mandzukic rischiano di doversi accontentare delle briciole nel ruolo di punta centrale.

Pau Lopez vale la prima fascia

Dopo l'esperienza di Olsen conviene sempre andarci con i piedi di piombo nei giudizi sui portieri della Roma, ma la presenza scenica proposta da Pau Lopez nel derby offre ottime indicazioni circa la possibilità che la Roma abbia finalmente trovato il possibile erede di Allison. Tra i migliori in campo, al netto dei 4 legni colpiti dai laziali, è stato protagonista di importanti interventi contro le 21 conclusioni complessive della squadra di Inzaghi. Se la difesa romanista continua a salire di livello, buone indicazioni per i fantallenatori.

Sarà vera gloria per Berardi?

In una sola giornata ha già realizzato quasi la metà del fatturato dello scorso campionato. Che Berardi sia tornato agli antichi splendori dopo quattro stagioni molto al di sotto delle sue possibilità? Difficile dirlo adesso, ma l'intesa con un attaccante generoso come Caputo sembra già a buon punto e alle sue spalle può contare anche su tre elementi tecnici del calibro di Duncan, Traoré e Obiang che offrono coperture e soluzioni offensive. Da seguire con attenzione.

Calhanoglu si è preso il Milan

In questo inizio molto complicato dei rossoneri, Calhanoglu è il giocatore sul quale il tecnico Giampaolo ha riposto maggiore fiducia. Il turco-tedesco è stato impiegato da regista, mezzala e all'occorrenza anche trequartista: una polivalenza che alla lunga potrà pagare dei dividendi, come già ha fatto lo scorso weekend con il gol da tre punti contro il Brescia.