Il conto da pagare, anche questa volta, è piuttosto salato. La seconda sosta stagionale per le Nazionali ha lasciato dietro di sé infermerie piene e stop anche parecchio lunghi. Un problema serio per gli allenatori, a maggior ragione per chi dovrà affrontare sette gare in 21 giorni considerando anche gli impegni in Europa. Un problema non da poco anche per i fantallenatori che vedono messi in discussione alcuni investimenti significativi in sede di asta, peraltro in una fase già importante della stagione. Ma ancora lontana dall'eventuale mercato di riparazione. La situazione più delicata deve fronteggiarla Antonio Conte.

D'Ambrosio e Sanchez, due brutti colpi per l'Inter di Conte

Il tecnico dell'Inter, chiamato a ripartire di slancio dopo i due ko consecutivi contro Barcellona e Juventus, dovrà fare a meno di Danilo D'Ambrosio e Alexis Sanchez. Il primo, elemento chiave difensivo per la sua versatilità (finora è stato impiegato in maniera indifferente da terzo difensore in linea, o da esterno), tornerà a disposizione solo dopo la sosta di novembre: per lui almeno tre settimane di stop, a causa della frattura di un dito del piede patita contro la Grecia. È andata anche peggio al cileno Sanchez che, nella gara con la Colombia, ha riportato un problema tendineo che lo ha costretto all'intervento immediato con conseguente stop fino a gennaio. Due guai seri – che si vanno ad aggiungere al ko di Sensi – che costringono il tecnico già dalla sfida con il Sassuolo (a proposito, tra i neroverdi si è fermato Chiriches, infortunatosi con la Romania) a dare chance a giocatori sinora meno impiegati, da Bastoni a Candreva, sino a Lazaro, Politano e al giovane Esposito.

Zapata e Medel stoppati da problemi muscolari

Non è andata meglio all'Atalanta che, nella stessa partita di Sanchez, ha dovuto fare i conti con il ko del suo attaccante principe. Il colombiano Duvan Zapata  è stato fermato da un problema muscolare che gli farà saltare l'intero ciclo di gare prima del nuovo stop di novembre. Gasperini dovrà così optare per un attacco più leggero con l'inserimento di Malinovskiy, apparso in grandissimo spolvero con l'Ucraina, o in alternativa punterà su Muriel, connazionale di Zapata, chiamato a dare continuità al suo rendimento. Per chiudere la parentesi sudamericana, Cile-Colombia è stata fatale anche per il bolognese Medel che, già squalificato per la prossima gara di campionato contro la Juventus, ha subito un guaio muscolare che lo terrà ai box per 3-4 settimane. Quasi la stessa durata dello stop del compagno di squadra Tomiyasu, che starà fermo un mese dopo l'infortunio patito contro la Mongolia.

Buona notizie per Chiesa, che spavento per Lozano

Chi sembra aver recuperato in fretta è il fiorentino Chiesa. La sua uscita anticipata contro la Grecia aveva sollevato parecchia apprensione tra tifosi viola e fantallenatori, ma sembra che il problema di natura muscolare dovrebbe essere meno serio del previsto, così da consentire al talento figlio d'arte di accomodarsi già in panchina contro il Brescia, pronto eventualmente ad essere impiegato per uno spezzone. Nulla di serio, infine, anche per Lozano che ha lasciato in barella la gara tra il suo Messico e il Panama. Per lui un problema alla caviglia, che dovrebbe riassorbirsi con semplici terapie.