Evra esalta la Serie A: “Altro che Premier, in Italia se non sei bravo non giochi”
Il tempo sembra essersi fermato per Patrice Evra. L’esperto difensore francese classe ’81 continua a sfoderare un rendimento superlativo. In poco tempo l’ex United è diventato uno dei senatori dello spogliatoio bianconero, facendo breccia nel cuore dei tifosi che hanno imparato ad apprezzarne piglio e professionalità. Il suo sfogo dopo la sconfitta contro il Sassuolo ha rappresentato uno dei punti di svolta della stagione dei bianconeri protagonisti poi di una clamorosa rimonta. Guai però adesso ad abbassare la guardia, o a pensare ad una fisiologica stanchezza dopo le tante super prestazioni. Evra suona la carica: “Tutte le partite sono davvero come le finali – ha dichiarato a Sky – Noi vogliamo davvero vincere tutte le partite, dopo puoi perdere o pareggiare. Questo spirito non mi stupisce, così come vedere Mandzukic centrale o terzino. Non voglio sentir parlare di stanchezza perché io il quinto scudetto c'è l'ho chiaro in testa".
Dopo tante stagioni in Premier League, nessuno meglio di Evra può fare paragoni tra il calcio inglese e la Serie A. E il confronto a suo giudizio sorride al nostro panorama calcistico: “Vorrei rispondere alla gente che critica il calcio italiano, e spero che questa gente venga a giocare a qui. Ricordo Tevez mi diceva che in Italia per fare un gol dovevi creare 100 occasioni. In Italia sono pronti tatticamente e io a 34 anni sto imparando alla grande. In Inghilterra è più uno show, come due boxeur che lottano e cade il primo che è stanco. Se tatticamente non sei bravo non puoi giocare. Hai bisogno più di intelligenza che talento”.
In conclusione una battuta sulla prossima sfida contro il Bayern. Evra crede nell’impresa e lo dice senza troppi giri di parole: “Ci credo perché per me è una cosa normale. L'anno scorso ricordo che c'era gente che non pensava che arrivassimo fino in fondo e invece abbiamo perso solo col Barcellona, ma io ci credo. Se non ci credessi chiederei al mister di non giocare. La Juve ora ha un'immagine più bella in Europa, noi dobbiamo confermarla, fare un colpo e vincere contro il Bayern".
