La Roma compie nel modo migliore il proprio compito in terra turca e chiude i conti con l'Istanbul Başakşehir e si qualifica a suon di gol per la fase successiva dell'Europa League. Hli uomini di Fonseca approcciano al meglio il match a tal punto che già nel primo tempo, la gara è considerata archiviata sul 3-0. Apre le marcature Veretout poi imitato da Kluivert Jr e infine da capitan Dzeko. Giallorossi padroni del campo, con un divario tecnico evidente.

Apre le danze Veretout su rigore

Il primo break arriva al 30′ su calcio di rigore. Il tocco di mani di  Mehmet Topal è netto nella  propria area e per l'arbitro non c'è dubbio: tiro dagli undici metri che Veretout non sbaglia. Roma avanti 1-0 meritatamente dopo un inizio un po' in sordina. Con il passare dei minuti i giallorossi prendono le misure agli avversari e prendono possesso del campo.

Raddoppio di Kluivert

Il raddoppio giunge su una azione di ripartenza dalla propria metà campo. Recuperata palla, Pellegrini offre il perfetto assist per Kluivert che in velocità controlla ed entra in area di rigore per chiudere con un preciso diagonale e segnare il 2-0. E' il 41′ e il Başakşehir è già in ginocchio.

Tris di Dzeko

I padroni di casa non riescono a reagire e arriva puntuale il colpo del ko, firmato da Edin Dzeko. Il capitano si invola sulla destra, controla di petto e chiude di interno con la palla che si infila in porta poco prima del fischio di metà partita, con la Roma avanti per tre reti a zero.

Secondo tempo di pura accademia

La ripresa è pura accademia per  gli ospiti: i capitolini non insistono e gestiscono la partita che è oramai incanalata sui giusti binari. Per Fonseca il pensiero torna al campionato e alla rincorsa ai posti di Champions League, così arrivano anche i cambi per far rifiatare i più affaticati e per dare minuti importanti per chi dovrà tornare utile alla causa.

Spazio ai convalescenti: Spinazzola, Under e Mkhitaryan

La Roma cambia, testando i convalescenti. C'è Spinazzola che prende il posto di Kolarov al 53′ poi a 20 dal termine altri due cambi: si rivede Mkhitaryan che rientra dopo un lungo stop per il capitano di serata, Edin Dzeko e anche Under che prende il posto di Lorenzo Pellegrini (colpito da un oggetto mentre calciava un corner). Il ritmo però non cambia, con i turchi incapaci di opporre una sana resistenza per riaprire il match.