Dopo la vittoria con il Sassuolo in campionato, la Roma di Paulo Fonseca si conferma anche in Europa League. Nel primo match del girone europeo, la formazione giallorossa ha infatti colto i primi tre punti e divertito gli spettatori dello stadio Olimpico. Trovato il gol in un primo tempo abbastanza bloccato, nella seconda parte di gara Dzeko e compagni si sono sbloccati e hanno finito per travolgere l'avversario. Il prossimo impegno della Roma in Europa League sarà il prossimo 3 ottobre, con la trasferta in Austria e i novanta minuti contro il Wolfsberg.

Un autogol regala alla Roma il vantaggio

A pochi giorni dal primo successo ufficiale in stagione, la Roma debutta contro il Basaksehir. Paulo Fonseca presenta all'Olimpico una squadra leggermente rivisitata, con cinque giocatori nuovi rispetto all'undici iniziale dello scorso weekend: Spinazzola, Jesus, Diawara, Pastore e Zaniolo. Il primo brivido lo crea proprio il baby ex Inter, che dopo solo un minuto impegna Gunok. Il portiere turco è poi decisivo pochi minuti più tardi, quando al 22esimo esce e anticipa di un soffio la conclusione di Pastore.

Il primo tempo è di sostanziale equilibrio. Per quasi tutti i 45 minuti ne viene fuori una partita tattica, chiusa, da pochi tiri in porta e dai ritmi spesso bassi. La Roma fatica ma col passare dei minuti cresce e crea qualcosa in più. Al 38esimo Pastore scalda i guantoni di Gunok con un destro dal limite, due minuti dopo Kluivert non riesce a colpire bene il pallone di testa e spreca una buona chance. Quando tutti si aspettano ormai di andare all'intervallo sullo 0-0, arriva però la fortuna ad aiutare i giallorossi: cross innocuo di Spinazzola e deviazione maldestra nella propria porta di Caiçara.

La Roma dilaga

Dopo aver avuto poche occasioni nella prima frazione di gioco, Edin Dzeko ne ha una buona ad inizio ripresa: Gonuk gli nega il raddoppio. Duello che si rinnova poco dopo, quando il bosniaco segna in fuorigioco e successivamente tira addosso al portiere turco. Roma e Basaksehir sono in campo con gli stessi uomini. Anche lo spartito è uguale, con il comando delle operazioni saldamente nelle mani dei ragazzi di Paulo Fonseca che al 57esimo costruiscono il 2-0 con una straordinaria galoppata di Zaniolo e il tocco sotto porta di Dzeko.

Trascinata anche da un Pastore in versione extra lusso, la squadra giallorossa approfitta dell'avversario e confeziona trame di gioco da applausi. Il 3-0 è una diretta conseguenza della storia del match e arriva grazie ad un sinistro di Zaniolo, che festeggia al meglio l'anniversario del suo debutto da professionista nella serata di Champions League a Madrid. Gli ultimi venti minuti sono un monologo romanista: concluso al 92esimo con il poker di Kluivert. Con il risultato in cassaforte, la Roma si congeda dal suo pubblico con un successo prezioso e convincente: un buon viatico per il proseguo della stagione sia in Italia che in Europa.