Euro U21, le probabili formazioni di Spagna-Novergia

europei under 21
Lopetegui: “Stiamo attenti ai norvegesi”. Skullerud: “E’ il momento di provarci”. Tutti disponibili gli scandinavi, per la Spagna ballottaggio Rodrigo/Morata, da valutare le condizioni di Camacho.

La sfida di oggi pomeriggio tra Spagna-Norvegia (ore 17.30) deciderà la prima finalista dell'Europeo Under 21. Da una parte, i campioni in carica della Spagna, guidati da Julen Lopetegui, che contano su una difesa di marmo (nessuna rete subita finora) ed una percentuale di realizzazione spaventosa (finora hanno vinto tutte le gare del torneo). Dall'altra, la Norvegia allenata da Tor Ole Skullerud, curriculum più modesto, ma ferocissima, capace di piegare l'Inghilterra e tenere testa all'Italia, passando un girone in cui inizialmente sembrava fosse la vittima sacrificale degli Azzurrini di Mangia, dei Leoni di sua Maestà, ma anche dei padroni di casa di Israele.

Prudenza in casa Spagna. "Per me quella di domani sarà la partita più dura del torneo". Parole sagge e prudenti di come soli i baschi sanno tirar fuori nei momenti decisivi. Julen Lopetegui, il c.t. della Spagna Under-21, ex-giocatore di Barcellona, Real Madrid e Real Sociedad, getta acqua sul fuoco: i giornali iberici danno per scontato la vittoria sulla Norvegia e l'accesso in finale, ma lui non vuole sentirne. Ed anzi, auspica la massima concentrazione nei confronti di una formazione che ha eliminato l'Inghilterra e tenuto testa fino all'ultima all'Italia. "Abbiamo tanto rispetto per la Norvegia, così come per l’Italia e tutte le altre squadre" – spiega – "La Norvegia è una squadra completa sotto ogni aspetto, hanno grande disciplina tattica, e hanno quattro rinforzi dalla nazionale maggiore" – mette in guarda ancora il c.t. spagnolo, che poi passa ad analizzare le peculiarità della formazione scandinava. "Sono la squadra con più calci d'angolo e più tiri in porta finora. Hanno eliminato la Francia negli spareggi e battuto l’Inghilterra. Hanno tanti buoni giocatori con esperienza a livello di nazionale maggiore. Giocatori con stili di gioco diversi che si amalgamano alla perfezione. Giocano bene davanti e difendono compatti, con grande intensità". Insomma, una squadra da prendere con i guanti. E sul ballottaggio tra Rodrigo e Morata, chiosa così: "Ho già deciso chi giocherà dall'inizio. Abbiamo due opzioni e sceglieremo ogni volta. Sono sicuro che chi scenderà in campo farà un ottimo lavoro".

Euforia norvegese. All'opposto, la Norvegia sa che comunque vada sarà un successo: le semifinali sono un ottimo traguardo, ma proprio per questo i ragazzi di Tor Ole Skullerud vogliono provare il colpo grosso, ed accedere alla finale e magari provare ad entrare nella leggenda. "Abbiamo avuto diversi momenti positivi che ci hanno regalato fiducia. Sento che se c’è da fare un altro grande salto, lo faremo adesso", spiega il commissario tecnico norvegese. "La Spagna è chiaramente favorita. Ha giocato tre partite qui, le abbiamo studiate e proveremo a scegliere un piano di gara per batterla" – aggiunge ancora Skullerud – "Possiamo essere la grande sorpresa del torneo, forse lo siamo già. Ho tanti ottimi giocatori, con la giusta mentalità, ma è difficile trovare una squadra più forte della Spagna a questo livello. Per noi è una grande opportunità". Ma niente catenaccio, come si potrebbe pensare visto il divario tecnico tra le due squadre. "Non penseremo solo a difenderci, vogliamo creare loro problemi con il nostro gioco cercando di interrompere la rete dei loro passaggi, il loro ritmo. Se li lasceremo fare il loro gioco senza contrastarli, avremo dei problemi" – spiega – "Sono sicuro che la Spagna avrà di più il pallone ma avremo problemi solo se li lasceremo avvicinare troppo alla nostra area. Non sarà un problema avere meno possesso se saremo cinici come contro l’Inghilterra". E a chi gli ricorda che a marzo, in amichevole, la Spagna travolse la Norvegia per 5-2, Skullerud ricorda che "abbiamo giocato male in quell'occasione, ma la stagione in Norvegia non era ancora iniziata. Sono certo che questa volta sarà più equilibrata."

Ultimissime sulle formazioni e precedenti. Spagna-Norvegia è già stata semifinale di un Europeo Under 21: nel 1998 a Bucarest (unica partecipazione norvegese ad un torneo under-21), finì 1-0 per gli iberici con una rete di Victor ai supplementari. Stasera, unico dubbio per Lopetegui, oltre al ballottaggio tra Morata e Rodrigo che ha già risolto (ma non rivelato), riguarda Camacho, uscito per una botta alla caviglia nel match contro l'Olanda. Nella Norvegia, tutti disponibili. Arbitrerà l'ucraino Serhij Bojko.

PROBABILI FORMAZIONI

Spagna (4-2-3-1): De Gea; Montoya, Bartra, Martínez, Moreno; Illarramendi, Koke; Isco, Thiago, Muniain; Morata. All.: Julen Lopetegui.
Norvegia (4-3-3): Nyland; Elabdellaoui, Berge, Strandberg, Hedenstad; Singh, Henriksen, Berisha; Nielsen, King, Berget. All.: Tor Ole Skullerud.

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