Sono giorni caldi per il mercato dell'Inter. La probabilità dell'arrivo di Christian Eriksen crescono giorno dopo giorno, nonostante ci siano alcuni dettagli da limare. La società nerazzurra ha trovato l’accordo con il calciatore e l’obiettivo è quello di chiudere nel più breve tempo possibile: secondo Tuttosport martedì potrebbe essere il giorno del definitivo via libera ma non è da escludere che la parola "fine" sulla trattativa possa anche slittare al termine della settimana che sta per entrare.

Ieri non è sfuggito che il centrocampista danese, al fischio finale di Watford–Tottenham, è andato verso lo spicchio popolato dai tifosi Spurs per salutarli e da domani la trattativa tornerà nel vivo, anche se i contatti tra l’Inter e il club inglese sono costanti. L’a.d. Beppe Marotta e il d.s. Piero Ausilio sono a Lecce con la squadra ma, allo stesso tempo, stanno lavorando sui bonus da aggiungere all’offerta da 15 milioni di euro presentata ufficialmente giovedì scorso, per avvicinarsi ai 20 richiesti ancora dagli Spurs.

Incontro decisivo martedì: dopo Marotta farà la nuova offerta

Martin Schoots, procuratore del calciatore danese, dopo aver aver trovato l’accordo con l’Inter per un contratto fino al 2024 da 7,5 milioni più un altro milione e mezzo di bonus, martedì sarà ricevuto da Daniel Levy, presidente del Tottenham, con l’obiettivo di ottenere il via libera all’operazione e tentare di chiuderla il più presto possibile. È probabile che il numero uno degli Spurs  chieda all’agente che Eriksen rinunci ad alcune pendenze che vanta sul club e a quel punto Marotta, una volta risolto il rapporto tra giocatore e Tottenham, provvederà a fare la sua parte puntellando nuovamente l’offerta. C’è ottimismo in casa Inter e grande prudenza: così si spiega il dribbling dialettico di Antonio Conte per evitare una potenziale risposta polemica al Mourinho che lo aveva chiamato in causa nella trattativa per il calciatore danese.