"Per Eriksen non c'è alcuna novità. È convocato regolarmente e domani sarà titolare". José Mourinho, manager del Tottenham, ha parlato della situazione del trequartista degli Spurs, sempre più vicino all'Inter. Le parole dello Special One a proposito del danese sono le stesse che aveva pronunciato prima della sfida, poi pareggiata, con il Watford, ma Eriksen quel caso partì dalla panchina per entrare solo a gara in corso.

Il club nerazzurro avrebbe un accordo di massima con l'ex calciatore dell'Ajax ma non ha ancora trovato quello con la società londinese: Eriksen dovrebbe firmare, se tutto dovesse andare bene nelle trattativa tra i club, un contratto da 4 anni e mezzo con ingaggio da 8 milioni di euro a stagione più bonus ma l'offerta ufficiale da circa 15 milioni di euro e non sembra essere quella che il Tottenham si aspettava, visto che ne chiede 20. La trattativa è sul tavolo, con i nerazzurri che aspettano una risposta ufficiale dai londinesi per poter capire quali dovranno essere le prossime mosse. Nel frattempo Eriksen non viene messo ai margini, anzi: Mourinho ha fatto capire che giocherà contro il Norwich City se non dovessero esserci novità nelle prossime 24 ore.

Mou critica Ausilio: Non parlo di giocatori di altri club

Nonostante sia un ex molto legato all'Inter e all'ambiente nerazzurro, Mourinho non ha digerito le parole di Piero Ausilio su Eriksen e durante la conferenza stampa lo ha fatto notare a modo suo:

Le persone diventano dipendenti dallo schermo, ma noi siamo molto poveri di notizie. Per due motivi: il primo è che non compriamo un giocatore al giorno. Il secondo è che mi rifiuto di parlare di giocatori di altre società. Alcuni manager lo fanno, io non lo faccio (ndr, Ausilio, ds dell'Inter, aveva parlato di Eriksen in questi termini: ‘Offerta ufficiale').  Qualsiasi nome mi citiate, dirò che non parlo del giocatore a, b o c.