Il Cardiff presenta ricorso al TAS contro il Nantes per l’affare Emiliano Sala. Il Tribunale Arbitrale dello Sport ha annunciato nella giornata odierna che giudicherà la disputa tra la società gallese e quella francese in merito al trasferimento dello scomparso calciatore argentino, dopo che la FIFA aveva ordinato al Cardiff di pagare sei milioni di euro al Nantes per il cartellino del calciatore. Il tribunale di Losanna ha fatto sapere come sia molto probabile che "un’audizione venga fissata nella primavera del 2020. Non è previsto un atto finale prima di giugno 2020. Il TAS non commenterà ulteriormente il procedimento in corso".

La decisione della FIFA e il ricorso del Cardiff

La Commissione della FIFA aveva deciso lo scorso 30 settembre che la squadra gallese avrebbe dovuto rendere al Nantes 6 milioni di euro, cifra corrispondente alla prima scadenza per il pagamento del cartellino di Sala, ma il club francese aveva denunciato il Cardiff per essersi rifiutato di pagare l'importo del trasferimento del giocatore argentino, che era di circa 15 milioni di sterline (18 milioni di euro) secondo l'accordo raggiunto tra i due club lo scorso 19 gennaio 2019. Nel comunicato dei gallesi si legge: "Il Cardiff City FC chiede di annullare la decisione impugnata e chiede al TAS di dichiarare che nessun importo dovrà essere pagato dal Cardiff City FC all’FC Nantes".

L'incidente aereo di Emiliano Sala

Emiliano Sala era un calciatore di 28 anni ed è morto a causa di lesioni alla testa e al tronco dopo lo schianto dell'aereo che lo stava portando da Nantes a Cardiff il 21 gennaio: l'attaccante si stava trasferendo in Galles quando l'aereo è scomparso dai radar mentre volava sul canale della Manica. Dopo due settimane di ricerche, l'aereo è stato ritrovato a 67 metri sotto il livello del mare e a confermare il decesso di Sala fu la polizia del Dorset, del Regno Unito.