Draxler: “Abbiamo speso 400 milioni e siamo ancora fuori dalla Champions”
Un Psg in disarmo. Vincere in patria non basta anche perché in Ligue1 da tempo si è capito che l'armata di Emery non ha eguali. Ma all'esame europeo, i francesi hanno puntualmente fallito, nel peggiore dei modi nemmeno riuscendo a combattere fino alla fine proprio contro chi, il Real Madrid, è il simbolo del successo continentale. L'anno scorso contro il Barcellona, ieri contro i Blancos di Madrid. Per il Paris Saint Germain sembra che il tempo degli esami sia solamente all'inizio in una manifesta condizione di inferiorità rispetto agli altri club che da sempre quando il gioco si fa duro escono allo scoperto a testa alta.
Il crollo al Parco dei Principi
Manifesta inferiorità
La sconfitta al Parco dei Principi ha il sapore della resa incondizionata. Se al Bernabeu il Psg aveva anche mostrato personalità e determinazione nel provare ad affrontare a viso aperto il Real campione in carica, davanti al proprio pubblico è andata in scena una partita a tratti imbarazzante condita da espulsioni e un gioco quasi inesistente.
Crollo europeo
Una brutta figura, dilatata da attese che puntualmente sono state disattese. Un club re sul mercato con l'acquisto di Neymar – assente per infortunio – e di Mbappè – assente in campo – e vassallo nei risultati. Che condannano il Psg ad una nuova rifondazione, partendo dalla panchina dove Emery è già di troppo.

Le accuse a Emery
400 milioni buttati
A dirlo e ammetterlo, sono stati gli stessi giocatori a fine gara. Come Draxler, subentrato a partita in corso quando oramai tutto era già compromesso: "In estate sono stati spesi 400 milioni di euro, tutti dicevano che sarebbero cambiate le cose e invece siamo stati di nuovo eliminati agli ottavi di Champions". Entrato al 76′ per Di Maria il tedesco punta il dito soprattutto contro il suo allenatore, Unai Emery sempre più solo all'interno dello spogliatoio parigino
Il Real giocava con tranquillità, senza alcun nervosismo mentre noi facevamo girare la palla. Ma quando devi segnare, questo non basta per vincere. Se devi rimontare un 1-3 devi pressare, non serve passarsi la palla e sperare che qualcosa cada dal cielo. Abbiamo meritato di essere eliminati
