La pausa per le Nazionali è stata l'avversario fin qui incontrato dall'Inter. Nessun match ma tanti, troppi infortuni che costringeranno Antonio Conte a mettere ulteriormente mano ad una rosa considerata dallo stesso allenatore nerazzurro non completa. il tour de force che aspetta l'Inter tra campionato e Champions League (7 partite in 21 giorni) non inizia nel migliore dei modi, anzi: out per tre mesi Alexis Sanchez per una lussazione che richiede l'intervento chirurgico e ai box anche D'Ambrosio che dovrà stare fermo per una frattura ad un dito almeno per 15 giorni. Con Sensi che sta recuperando ma non sarà della partita contro il Sassuolo.

Dunque, è la prima grande emergenza Inter della stagione con tre titolari infortunati e ricambi limitati. Antonio Conte in tempi non sospetti aveva già sottolineato come la rosa attuale non fornisse grandi soluzioni alternative e che a gennaio si doveva tornare a mettere mano alla voce ‘entrate'. Tanti i profili cercati, da Matic a Rakitic a Muller. Tutti giocatori di qualità per dare carisma ed esperienza ad un progetto che deve riuscire a vincere il prima possibile.

Le scelte ‘forzate': l'occasione per i baby

Così, adesso il tecnico nerazzurro dovrà fare di necessità virtù e affidarsi a chi ancora non ha utilizzato per scelte tecniche, come l'austriaco Lazaro e la punta Esposito. Per quest'ultimo, l'allenatore in accordo con la società  ha deciso di trattenere Sebastiano Esposito, nonostante il classe 2002 sia stato convocato da Carmine Nunziata per il Mondiale Under 17 che si svolgerà in Brasile dal 26 ottobre al 17 novembre.

Chi è Sebastiano Esposito

Conte ha deciso che l’Inter ha la priorità, considerando il doppio impegno campionato-Champions e i 7 match in 21 giorni, tenendosi stretto il baby-bomber che sta bruciando le tappe per diventare un campione.  In 42 sfide con la selezione Under 17 dei nerazzurri, ha già messo a referto 33 gol e 2 assist che gli hanno consentito di salire, sempre a 17 anni, compiuti il 2 luglio scorso, di categoria e aggregarsi alla compagine Primavera. Dove ha segnato sei reti in 16 partite e una finale persacon l’Atalanta di Kulusevski, Piccoli e Ta Bi. Prima, a maggio, nell’Under 17 di Nunziata, i suoi 4 gol e 1 assist avevano spinto la nazionale in finale, poi persa con l’Olanda.

Chi è Valentino Lazaro

Esterno di corsa e grande gamba, Valentino Lazaro, difensore classe '96, che l'Inter ha prelevato dall'Herha Berlino, ha cominciato la carriera giocando sulla trequarti, per poi allargare e arretrare il suo raggio d'azione. Una duttilità tattica che, nelle ultime annate, lo ha portato anche ad essere schierato da terzino puro sulla corsia di destra e per questo molto utile all'idea tattica di Conte con il suo 3-5-2