El Shaarawy, incubo finito: “Milan, torno in campo!”

"Con la speranza di riuscire a passare il turno già domani, mercoledì si rientra ". E' questo il messaggio postato da El Shaarawy sul proprio profilo di Facebook, l'attaccante rossonero è pronto a mettersi a disposizione del Milan per tentare la risalita dopo un avvio di stagione durissimo, sia per lui sia per i colori rossoneri. Stillicidio durato circa 3 mesi, il conto alla rovescia per il Faraone è finito: prima l'infortunio muscolare e poi la microfrattura al metatarso, il giovane attaccante ligure ha superato anche la malasorte. Stephan è pronto, senza di lui la squadra ha raccolto solo 3 vittorie in 15 gare tra campionato e Champions League. Il Milan ha bisogno di lui, non se ne priverà ed El Shaarawy non ha intenzione di svestirne la maglia. "E' incedibile come Balotelli – ha ammesso Galliani in partenza per Glasgow -. Mi ha chiamato un noto allenatore italiano all'estero chiedendo El Shaarawy e con gentilezza ho detto di no". Abbasta facile tracciare l'identikit: Roberto Mancini, ora al Galatasaray, che avrebbe voluto il calciatore già ai tempi del Manchester City e oggi farebbe carte false per averlo in Turchia; oppure Ancelotti, ma nel suo Real Madrid c'è già abbondanza di punte.