Effenberg esonerato dal Paderborn, che flop per “The New One”
E’ durata poco la prima avventura in panchina di Stefan Effenberg, l’ex centrocampista tedesco che ha vestito anche la maglia della Fiorentina. Il Paderborn, club che milita nella Serie B tedesca, ha deciso di rimuovere dall’incarico il tecnico che nella sua prima conferenza stampa si era presentato come il “The New One”, sulla scia dello “Special One” Josè Mourinho. Nuovo, ma con risultati vecchi: Effenberg era stato ingaggiato ad ottobre dopo 10 giornate per provare ad invertire la rotta di una squadra che aveva collezionato 2 vittorie e un pareggio. Nelle 14 sfide con l’ex Bayern alla guida, il Paderborn ha ottenuto 6 sconfitte, 6 pareggi e due soli successi. Un rendimento assai deficitario, che ha fatto scivolare la squadra in zona retrocessione.
La dirigenza ha dunque deciso di esonerare Effenberg, reo anche di non aver saputo gestire con polso la situazione nello spogliatoio. Ha fatto scalpore infatti il caso di Proschwitz, il giocatore trovato ubriaco nel ritiro invernale della squadra in compagnia di una donna. Una situazione che aveva fatto vacillare lo spogliatoio del Paderborn, facendo piovere numerose citriche sul tecnico. Episodi che hanno richiamato alla memoria, quelli che hanno reso celebre Effenberg nel corso della carriera. Indimenticabile infatti il dito medio rivolto al suo Ct Berti Vogts durante una sfida tra la Germania e la Corea del Sud, per una sostituzione non gradita. Oppure il suo tagli di capelli con il disegno della tigre, o i gossip relativi ad una relazione con la moglie di un compagno di squadra.
Per non parlare poi dei guai recenti: la guida in stato di ebbrezza e le accuse di abusi sessuali da parte di un trans. L’avventura al Paderborn sembrava garantire all’ex Fiorentina la possibilità di un riscatto e invece è finita nel peggiore dei modi, con un esonero doloroso ma inevitabile