Massimiliano Allegri teorizzava la supremazia del pragmatismo e della qualità degli interpreti rispetto al calcio preferibile dal punto di vista estetico ma poco proficuo sotto l'aspetto dei risultati. L'ingaggio di Maurizio Sarri ha determinato una cesura netta con il passato: la scelta della Juventus è stata rivoluzionaria e rischiosa al tempo stesso, accompagnata dalla ferma volontà di virare verso un modello di calcio che fosse efficace e bello a vedersi. Droni, allenamenti mirati, cura maniacale degli schemi e del palleggio: nulla è lasciato al caso, tutto deve funzionare alla perfezione nella gioiosa macchina da guerra che l'ex tecnico di Napoli e Chelsea mette a punto nel quartier generale dei bianconeri.

Le azioni ‘sarriane' viste in campo a San Siro

A San Siro la dimostrazione di forza è stata palese: anche dopo il pareggio dell'Inter la Juventus ha sempre dato l'impressione che, attraverso il gioco e un'identità tattica sempre più definita, avrebbe preso il sopravvento in partita. E così è stato, sfiorando la marcatura con Cristiano Ronaldo in due occasioni (rete annullata dopo un bello scambio con Paulo Dybala per la posizione irregolare dell'argentino, traversa centrata da CR7) e poi affondando il colpo con Gonzalo Higuain subentrato nella ripresa. Il classico jolly calato sul tavolo verde per far saltare il banco. Azione da manuale, finalizzata dal Pipita glaciale in area di rigore. Azione che è il frutto degli schemi provati in allenamento, studiati e messi atto in partita con quella che potrebbe essere definita una sorta di memoria procedurale. È la Juve di Sarri (quasi) come il Napoli che aveva nei tagli di Callejon una delle armi più letali.

Il video del gol di Higuain provato in allenamento

Si spiega anche così l'azione da rete del Pipita, chiusa dopo ben 24 passaggi consecutivi a testimonianza di uno schema ‘studiato' in allenamento con la riproduzione alla Continassa di eventuali situazioni di gioco. Lo si evince anche da un video pubblicato su Twitter nel quale si notano come i calciatori siano impegnati nell'esecuzione di più tocchi continui e ravvicinati prima di cercare lo spazio giusto per verticalizzare e finalizzare l'azione.