Sarri voleva un esterno offensivo che ampliasse la sua rosa. I dirigenti azzurri hanno corteggiato a lungo Verdi, hanno anche trovato l’accordo con il Bologna, ma il giocatore ha detto no. Situazione completamente opposta per Politano. Il giocatore voleva il Napoli, ma il Sassuolo ha rifiutato i venti milioni proposti dagli azzurri. Giuntoli così ha deciso di accelerare i tempi e ha chiuso con l’Ajax la trattativa per Younes, che invece di arrivare a costo zero in estate vestirà già da questo campionato la maglia del Napoli, che sborserà 5 milioni di euro. Younes ha firmato un contratto di 4 anni e 6 mesi e guadagnerà 1,5 milioni netti a stagione.

Baby calciatore con il Borussia

Adesso la domanda che in molti si pongono è: ma chi è Younes? Amin Younes è nato a Dusseldorf nell’agosto del 1993, il papà è libanese. La sua carriera l’ha iniziata da bambino. A quattro anni il piccolo Amin è già tesserato con l’Unterrath, quando ne ha otto firma con il Borussia Moenchengladbach, con cui esordisce nel 2010-2011 con la seconda squadra, l’anno seguente gioca in Bundesliga per la prima volta. Lo storico club non crede molto in Younes e lo cede in prestito al Kaiserslautern prima di venderlo a titolo definitivo all’Ajax.

Specialista del dribbling e uomo assist all’Ajax

Con i ‘Lancieri’ ha modo di crescere di migliorare tantissimo. Il suo bilancio complessivo con l’Ajax è di 17 gol in 96 partite, 24 gli assist. Il meglio lo ha dato la scorsa stagione in Europa League, gli olandesi arrivarono fino alla finale, lui segnò 4 gol in 18 partite. Quelle belle prestazioni gli hanno anche regalato la convocazione nella nazionale tedesca. Loew puntò su di lui nella Confederations Cup e Younes ripagò il c.t. realizzando anche un gol nella semifinale contro il Messico. La sua specialità è il dribbling. Il futuro esterno del Napoli è uno dei due giocatori (l’altro è Zyiech) ad aver effettuato più di 200 dribbling negli ultimi tre campionati olandesi.