L'Inter soffre ma alla fine riesce a portare a casa quei tre punti che gli consentono di tornare ala primo posto in classifica solitario scavalcando la Juventus. Contro la Spal termina 2-1 in favore dei nerazzurri che dopo un primo tempo da urlo, si sgretolano nella ripresa subendo prima il gol di Valoti per poi finire per subire una reazione dei ferraresi che per poco non trovano il pari. Conte non risparmia nessuno e nell'11 di partenza concede un turno di riposo a Godin e Biraghi rimpiazzati da D'Ambrosio e Lazaro. Ma a fare la differenza è sempre Lautaro Martinez che con una doppietta riesce a riportare l'Inter al primo posto in classifica. Giocatore fenomenale l'argentino che realizza il decimo gol nella prima mezz'ora in questa stagione. Per la Spal ottima reazione nella ripresa ma il primo tempo arroccato in difesa costa la sconfitta ai ragazzi di Semplici.

Formazioni: Conte schiera Lazaro dal 1’. Semplici punta ancora su Valoti

Per sorpassare la Juventus al primo posto Conte non ha cambiato la sua squadra schierandola nel solito 3-5-2 con Lautaro e Lukaku in attacco. Poche novità di formazione con D’Ambrosio per Godin nel terzetto difensivo, Vecino, Brozovic e Gagliardini al centro con Candreva a destro. Unica novità importante la presenza di Lazaro dal 1’ lungo la fascia sinistra. L’austriaco sta convincendo sempre più l’ex ct anche dopo la buona prova in Champions contro lo Slavia Praga. Con diversi squalificati invece la Spal ha dovuto ovviare alle tante assenze in difesa schierando Igor come centrale di sinistra nel 3-5-2 di riferimento della squadra ferrarese. Solito assetto a centrocampo con Kurtic, Valdifiori e Murgia, con Strefezza e Reca sugli esterni. Davanti Petagna e ancora una volta Valoti che sta piacendo molto a Semplici.

I primi 11 scesi in campo a ’San Siro’ (Sofascore)
in foto: I primi 11 scesi in campo a ’San Siro’ (Sofascore)

L'Inter nel primo tempo affonda sugli esterni e Lautaro ne beneficia

L'approccio alla gara dell'Inter, contro la Spal, è stato chiaro: attaccare sfruttando la pressione degli esterni. Già, perché è stato questo l'ordine dalla panchina con Conte che ha chiesto a Lazaro e Candreva di essere delle vere e proprie spine nel fianco nella difesa della squadra ferrarese. Anche se al 16′ il primo gol dell'Inter è arrivato grazie alla costante pressione a centrocampo di Brozovic su Valdifiori (altro aspetto studiato dal tecnico nerazzurro) che ha permesso a Lautaro Martinez di segnare e realizzare il gol del vantaggio. Inutile giudicare la prima frazione della squadra di Semplici che praticamente non ha mai calciato in porta ancorata in difesa per sperare di contenere gli affondi dell'Inter. Al 41′ poi, ecco il raddoppio interista arrivato proprio grazie a Candreva che con un cross perfetto da destra mette la palla precisa sulla testa ancora di Lautaro che insacca il raddoppio per il 2-0 che chiude i primi 45′. Ospiti praticamente mai pervenuti e difficoltà soprattutto a centrocampo nel riuscire ad iniziare l'azione. Semplici è stato costretto addirittura a sostituire Strefezza con Cionek, con il primo che però aveva lamentato un acciacco che lo ha limitato.

Lautaro miglior marcatore stagionale nerazzurro

Ben 14 gare di campionato giocate dall'Inter e 8 gol realizzati da Lautaro Martinez che con la doppietta di oggi ha realizzato i suo terzo gol consecutivo dopo quello messo a segno 7 giorni fa sul campo del Torino. Numeri incredibili per questo giocatore che si è portato addirittura a 13 gol stagionali, risultando ad oggi il miglior marcatore stagionale della squadra di Conte. Altro dato che conferma ancora l'incredibile momento dell'argentino, è quello relativo ai gol messi a segno nella prima mezz'ora. Su 13 stagionali, ben 10 sono arrivati nei primi 30 minuti di gioco, assolutamente pazzesco il rendimento di uno degli attaccanti, ad oggi, più forti in Europa che dopo un anno di rodaggio in Italia, con Icardi davanti, è riuscito ad imporsi in nerazzurro.

La reazione della Spal nella ripresa spaventa Conte

A sorpresa nel secondo tempo vediamo un'altra Spal. Con Valdifiori bloccato, ecco che strategia di Semplici è quella di pungere partendo dagli esterni, proprio come i nerazzurri, soprattutto a destra dove in quella zona Lazaro non sempre si ricorda di tornare a difendere e allora ecco che ne approfitta Valoti che prende palla e superando Skriniar e De Vrij, segna il suo primo gol in stagione che coincide anche con il primo in trasferta della Spal. Una reazione che ha sorpreso l'Inter che ha però continuato a sfruttare le corsie esterne per dialogare in orizzontale con le punte o sfruttando i cross. Lautaro al 54′ infatti ci prova proprio sull'ennesimo traversone da destra, ma Berisha è decisivo con un salvataggio miracoloso che replica anche al 66′ quando replica ancora a Lautaro che si divora il 3-1.

Tomovic si divora il gol del pari, ma l'Inter la vince lo stesso

Ma la Spal con Murgia sfrutta molto gli strappi dell'ex Lazio che si muove molto bene in verticale inserendosi sui cross di Cionek e sul movimento di Valoti. L'Inter s'affida invece alle verticalizzazioni di Brozovic, eliminando per un pò gli esterni alla mezz'ora della ripresa ma la tentazione di chiamare in causa Candreva e Lazaro è sempre molto forte. Al 74′ Tomovic si divora il 2-2 mancando incredibilmente la palla al centro dell'area di rigore sempre su un cross da destra che ha sorpreso la difesa interista. La squadra di Semplici in fase difensiva resta con 5 uomini mentre in fase offensiva si porta dalle parte di Handanovic con ben 7 effettivi.

Il tabellino della gara

INTER (3-5-2): 1 Handanovic; 33 D’Ambrosio, 6 De Vrij, 37 Skriniar; 87 Candreva (78′ Godin), 8 Vecino, 77 Brozovic, 5 Gagliardini (78′ Borja Valero), 19 Lazaro (76′ Biraghi); 9 Lukaku, 10 Lautaro. Allenatore: Antonio Conte.

SPAL (3-5-1-1): 99 Berisha; 40 Tomovic, 23 Vicari, 3 Igor (81′ Jankovic); 21 Strefezza (42′ Cionek), 19 Kurtic, 6 Valdifiori (70′ Floccari), 11 Murgia, 13 Reca; 8 Valoti; 37 Petagna. Allenatore: Leonardo Semplici.

Reti: 16′, 41′ Lautaro M. (I), 49′ Valoti
Ammoniti: D'Ambrosio (I), Valdifiori, Igor, Cionek (S)
Arbitro: Irrati.
Assistenti: Caliari, Vecchi.
Quarto Uomo: Volpi.
VAR e Assistente VAR: Banti, Vivenzi.