E' stato uno degli esterni sinistri più forti di sempre in Inghilterra, ma ha mantenuto per tutta la sua vita un profilo basso preferendo intraprendere, dopo il ritiro, una carriera imprenditoriale di successo da becchino a Huddersfield. Oggi tutto il panorama calcistico britannico e non solo rende omaggio a Ray Wilson, campione del mondo con la nazionale dei 3 leoni nel 1996, morto a 83 dopo una lunga battaglia con il morbo di Alzheimer

Ray Wilson morto dopo una lunga battaglia con l'Alzheimer

E' stata sua moglie Pat e i figli Russell e Neil a comunicare la morte di Ray Wilson. L'ex esterno sinistro si è spento a 83 anni, dopo tanti anni di malattia. Nel 2004 infatti gli era stato diagnosticato l'Alzheimer. Un male che Wilson ha combattuto in silenzio, con grande riservatezza proprio come quando giocava e non amava l'eccessiva celebrità. Nonostante i problemi era un assiduo frequentatore del John Smith's Stadium per vedere dal vivo le partite del suo Huddersfield, la squadra in cui ha iniziato a giocare a calcio, collezionando 283 presenze fra il 1952 e il 1964.

La carriera e il Mondiale vinto nel 1966

Oltre all'Huddersfield, la sua carriera è legata anche all'Everton con cui ha giocato per cinque anni vincendo anche una FA Cup nel '66 e all'Oldham e Bradford, club in cui ha militato nel finale della sua avventura calcistica. Il suo nome però è legato in maniera indissolubile al trionfo con la nazionale inglese nel mondiale del 1966, quando Wilson alzò al cielo la Coppa del mondo come giocatore più anziano della sua squadra, a 32 anni.

Dopo il calcio le pompe funebri

Dopo aver appeso le scarpe al chiodo, Ray Wilson si è allontanato dal mondo del calcio, non ottenendo anche quei riconoscimenti che invece sono stati dedicati a molti dei suoi compagni e colleghi. Ecco allora che l'ex calciatore ha deciso di ritirarsi nella sua Huddersfield, dove ha scelto di investire una parte dei suoi guadagni in un'attività di pompe funebri. La storia del campione del mondo diventato un becchino di successo è diventata un vero e proprio tormentone, il tutto mentre l'Huddersfield ha a più riprese celebrato le gesta del suo ex campione con tanto di maglia particolare nella stagione del 2016-2017 con firma dello stesso Wilson