Edin Dzeko poteva vestire la maglia nerazzurra dell'Inter. Antonio Conte ha fatto il diavolo a quattro in estate per averlo, poi l'intesa (già raggiunta con il giocatore e con un accordo di massima con i giallorossi) è sfumata per la testardaggine di Petrachi, neo ds romanista che si è opposto alla sua cessione. Una scelta che oggi i tifosi della Roma ringraziano, ma non solo. E' lo stesso bosniaco ad ammettere che rimanere a Roma sia stata la scelta giusta e – malgrado i tanti problemi di inizio stagione – adesso è pronto a farsi carico in prima persona delle responsabilità più importanti.

E' una fascia importante, l’hanno indossata Totti e De Rossi, pesa. Ma sono pronto. Con loro avevi più personalità in campo e fuori, si è perso qualcosa. Con me, Kolarov, Fazio, Mirante e Florenzi ci sono tanti giovani, ora tocca a noi indirizzarli

Il patto d'onore e le responsabilità

Edin Dzeko è chiamato a segnare gol importanti, che trascinino la Roma verso i traguardi prefissati: il ritorno in Champions League. Un obiettivo primario, per il quale lo spogliatoio ha stretto un patto d'onore che verrà consumato durante il mercato estivo (se sarà Champions nessuno partirà). Ma è anche uno dei giocatori oramai più rappresentativi di questa Roma e per questo ha il compito di assumersi responsabilità precise.

Sono più motivato e contento. Quando sei così rendi di più. Il mercato estivo è stato troppo lungo, nel mio caso ha pesato moltissimo. Con la testa ero ovunque, tranne che concentrato sul mio dovere. Poi ho parlato con Fonseca e tutto è rientrato

Juve imbattibile, Zaniolo miglior talento

Una Roma fatta di giovani e di giocatori esperti, un mix che è in mano a Fonseca e che passa per forza anche dalle giocate del bosniaco. Che non fa proclami da tricolore ma indica in alcuni ragazzi, il futuro giallorosso da seguire: "I bianconeri restano i favoriti, ma l’Inter può impensierirli quest'anno perché Conte trasmette fiducia. Noi? Ci siamo ripresi, non dobbiamo accontentarci mai e abbiamo qualche giovane interessante, come Zaniolo: deve capire che può migliorare, il talento ce l'ha".