Paulo Dybala ha ritrovato il sorriso, oltre al gol. Dopo un'estate contraddistinta dalle voci di mercato sull'addio alla Juventus e la panchina nelle prime uscite della nuova squadra di Sarri, la Joya si è ripreso una maglia da titolare. La prima rete stagionale è arrivata nel momento migliore, ovvero nel big match contro l'Inter, e ora il numero 10 non può che godersi questo momento di felicità, pronto a togliersi tante soddisfazioni approfittando del gioco più offensivo di Sarri, rispetto al predecessore Allegri.

Dybala si è preso la Juventus dopo un'estate difficile

Dopo la bella prestazione con tanto di gol in Inter-Juventus, Paulo Dybala guarda avanti. Per il numero 10 argentino è tempo di mettersi alle spalle gli ultimi mesi tutt'altro che semplici in cui però ha dimostrato di voler restare in bianconero a tutti i costi: "Non ho vissuto un’estate facile: ovviamente sentire il tuo nome accostato ad ogni squadra in cui tu non vuoi andare non è una cosa bella, ma questo è il calcio. – riporta Tuttosport – Io prima che iniziasse il mercato avevo già fatto un’intervista nella quale dicevo che volevo rimanere a Torino, poi non ho più parlato: neppure in Coppa America e nelle vacanze. Penso che sia più importante parlare sul campo, con i fatti. Non si sa mai come va a finire il mercato fino all’ultimo giorno, ma io volevo restare qua, volevo continuare la mia carriera nella Juventus. Penso di poter dare ancora tanto a questa maglia e sono molto felice di quello che ho dimostrato contro l’Inter".

Dybala e Higuain, la rivincita degli attaccanti della Juventus

E ora, in attesa del rientro di Douglas Costa dall'infortunio, Dybala si gioca il posto con Higuain (anche se i due per qualche minuto sono stati schierati contemporaneamente in campo con Cristiano Ronaldo). Nessuna competizione, per due giocatori che sembravano prossimi all'addio alla Juve e che ora vogliono solo dimostrare di meritare il bianconero: "Tanto io, quanto il Pipa Higuain: è quello che vogliamo. Io credo che noi due abbiamo parlato poco di tutto quello che è successo, ma noi volevamo stare alla Juventus e guardate: entrambi abbiamo fatto gol all’Inter. È meglio parlare in campo con i fatti".

Dybala e le differenze tra Sarri e Allegri

In conclusione una battuta sulle differenze tra la Juventus di Sarri e quella di Allegri. A Dybala piace il nuovo atteggiamento più offensivo della formazione bianconera: "Sono allenatori diversi nella maniera di far giocare la loro squadra e questo si vede chiaramente. Con Allegri abbiamo fatto tante belle cose, ma credo che Sarri sia un po' più offensivo e si vede già che la Juve gioca un po' di più rispetto all’idea di calcio di Allegri".