Dopo Marsiglia, disordini e violenze a Lille da parte di hooligans tedeschi

Ci risiamo, la Francia torna sotto assedio per nuovi scontri di hooligans che in queste ore stanno mettendo a soqquadro la città di Lille. Non sono inglesi questa volta i teppisti violenti da stadio ma tedeschi, arrivati per assistere all'esordio della propria nazionale questa sera contro l'Ukraina. Le prime ricostruzioni parlano di una giornata vissuta nel terrore tra gli abitanti di Lille che si sono visti arrivare una cinquantina di violenti che hanno iniziato a devastare le vie obbligando le forze dell'ordine ad intervenire per fermare i disordini. Ancora una volta, dunque, alla vigilia di un'altra gara a tener banco sono gli atti di teppismo degli hooligans, in episodi purtroppo che sembrano tristemente programmati: nella giornata di ieri in Germania erano stati fermati un paio di furgoni che trasportavano tifosi ben conosciuti dalle forze dell'ordine che sono stati fermati impedendo loro di proseguire per la Francia.
Lille dopo Marsiglia – Dopo la vergogna di Marsiglia, adesso la Francia teme per Lille visto che da alcune ore in città sono iniziati gli scontri tra i tifosi tedeschi e le forze dell'ordine. Devastazione, alcool, e voglia di creare disordini proprio come i loro colleghi inglesi, gli hooligans tedeschi dalle 17.30 circa, hanno attaccato gli ucraini nella Grand Place, la piazza principale della città, e nei pressi della stazione. Sono piccoli gruppi sparpagliati per le vie, di difficile controllo da parte della polizia.
Fermati tre furgoni in Germania – Questi gruppi devono essere evidentemente sfuggiti ai controlli prima della frontiera francese perché la polizia tedesca aveva fermato 18 hooligans diretti a Lilla per seguire la partita d'esordio della Germania contro l'Ucraina ad Euro 2016. La polizia ha riferito di aver fermato il gruppo nei pressi di Treviri ad ovest della Germania per impedirgli di lasciare il Paese.
Infiltrazioni francesi – Tra le prime testimonianze emerge anche un aspetto preoccupante. Se è vero che i tifosi violenti sono tedeschi, alcuni cittadini giurano però di essere stati aggrediti da gruppi che avevano i colori della Germania ma parlavano in francese. Si temono dunque le solite infiltrazioni di bande cittadine che approfitterebbero della situazione per fomentare ulteriori disordini.
Cori neonazisti – Prima, durante e dopo gli scontri i violenti hanno intonato cori di stampo neonazisti come "Stiamo invadendo di nuovo la Francia" all'ingresso della stazione metropolitana. Un reporter tedesco di Sport 1 è stato colpito alle costole da due ultrà. La polizia è intervenuta in tenuta antisommossa per sedare gli scontri e alcune zone della città sono blindate.

