Donne e festini, il Messico prova a salvare la faccia

Notte brava per il Messico. Lo riportano diversi media messicani dopo l'indiscrezione del quotidiano brasiliano O Globo, che ha rivelato nell'edizione di mercoledì che nove dei giocatori della formazione messicana al termine della partita persa per 2-1 contro l'Italia sarebbero andati ad un festa privata in un sauna-club di Rio de Janeiro chiamato Termas Centauros. La vicenda si è poi ingigantita quando di fronte alle domande di alcuni giornalisti sull'argomento, alcuni giocatori ed il c.t. José de la Torre sono andati in difficoltà, arrivando perfino a contraddirsi a vicenda. A questo punto, è dovuta intervenire la Federazione Messicana che, tuttavia, ha assicurato che nessun giocatore sarà sanzionato. Parola di Héctor González Iñárritu, responsabile federale della nazionale messicana. "Non ho nessuna notizia di attività fuori dalla norma da parte del gruppo, è stata una tipica settimana di lavoro con un'agenda di impegni normale" – ha commentato Iñárritu – "I giocatori sono sempre usciti solo se autorizzati. Hanno un'orario preciso di rientro da rispettare, e nessuno lo ha sforato. Ogni giocatore può fare quello che vuole nel suo tempo libero. Non ho notizie, né indizi, né altro per ipotizzare qualunque cosa. Rispetto molto il lavoro della stampa" – spiega – "però alcune cose danno fastidio, perché in molti abbiamo famiglia e ci possono mettere nei guai. Bisogna stare attenti su queste cose". E sull'ipotesi di esonero del "Chepo" de la Torre, dopo le due sconfitte che sono costate l'eliminazione dalla Confederations Cup, chiosa: "Confido molto nel lavoro del Chepo. Siamo uniti e non ci sono trattative con alcun altro allenatore. Abbiamo tutto l'appoggio della Federazione. Siamo in difficoltà e bisogna lavorare forte per uscirne.