Un italiano festeggia, un altro invece si lecca, metaforicamente, le ferite. Fabio Cannavaro intravede la vittoria del campionato cinese. Roberto Donadoni invece non è riuscito a evitare la retrocessione dello Shenzhen, club che lo aveva ingaggiato pochi mesi fa. L'ex tecnico del Bologna non è riuscito a raddrizzare la stagione della squadra che con un turno d'anticipo è già nella seconda serie del campionato cinese.

Donadoni retrocesso con lo Shenzhen nel campionato cinese

Ha conquistato solo sette punti in nove partite l'ex c.t. della Nazionale con lo Shenzhen che è retrocesso dopo il 3-3 contro l'Henan Jianye. Una retrocessione che arriva con un turno d'anticipo rispetto alla fine del campionato e giunge in una partita amara, perché la squadra di Donadoni era stata in vantaggio due volte, prima si era portata sul 2-0 e poi sul 3-2. Da allenatore, l'ex fenomenale ala del Milan e della Nazionale, non era mai retrocesso.

Fabio Cannavaro e il Guangzhou a un passo dal titolo

Sorride invece Fabio Cannavaro. Uno dei grandi eroi del Mondiale 2006 ha festeggiato il successo per 3-1 sull'Hebei, gol di Talisca e doppietta del brasiliano Paulinho, ex Tottenham. Questa vittoria porta il Guangzhou Evergrande a un passo dal titolo, serve un punto alla squadra di Cannavaro che ne ha 69 e due di vantaggio sul Beijing Gouan, che è in svantaggio nei confronti diretti. Tra pochi giorni l'ex difensore può vincere il primo campionato da allenatore, ha già vinto però due trofei da tecnico.

Pellé continua a segnare, a secco El Shaarawy

L'ex centravanti della Nazionale ha realizzato il 17° gol in campionato nel match tra Shandong Luneng e il Tianjin Teda, incontro vinto per 3-1 dalla squadra dell'ex del Southampton che resta così al quarto posto. Non ha invece trovato la via del gol invece Stephan El Shaarawy. L'attaccante della nazionale ha giocato tutti i 90 minuti la partita tra lo Shanghai Shenhua e lo Jiangsu Suning, l'altro club del proprietario dell'Inter.