Domenica è la giornata degli addii. Una giornata particolare, in cui la Juventus (società) aveva chiesto ed ottenuto lo spostamento della partita contro l'Atalanta alla sera, 20.30 per fare una unica volata con la festa scudetto in giro per la città. Una giornata che segnerà però anche la conclusione ufficiale di un ciclo vincente: Andrea Barzagli e Massimiliano Allegri saluteranno il mondo bianconero. Il primo, probabilmente, per ritirarsi dal calcio giocato, il secondo per iniziare una nuova avventura altrove.

L'ultimo atto è arrivato nella mattinata di venerdì, al momento dell'allenamento quotidiano in vista del match di campionato. Tutto si è svolto al riparo dal maltempo, in palestra, con lo spogliatoio unito ad ascoltare il proprio allenatore: "Domenica sarà la partita d'addio di Barzagli e sarà anche la mia ultima gara allo JStadium".

Il doppio addio

L'annuncio di Allegri è stato accolto dallo spogliatoio con un pizzico di imbarazzo e un lungo spontaneo applauso: tecnico e difensore centrale hanno legato a doppio filo le ultime stagioni con quelle vincenti bianconere, metabolizzare il doppio addio è ancora presto, ci vorrà tempo. Al momento il tutto sembra un fulmine a ciel sereno, dopo le parole di avvicinamento tra allenatore e club che sembravano la premessa per il prolungamento del rapporto.

La partita per Allegri

Ma domenica sera, oltre ad essere l'ultima volta di due colonne della Juventus degli otto scudetti consecutivi ed essere il giorno della festa ufficiale per il tricolore, sarà anche una serata particolare per chi scenderà in campo. Al momento dell'annuncio, infatti, c'è chi giura di aver sentito Cristiano Ronaldo sussurrare: "Domenica giocheremo per lui". Il massimo tributo che una squadra possa dare al proprio mister, un ultimo addio all'altezza, con cui salutarlo e ringraziarlo.