Dinamo Zagabria-Arsenal, dalla prigione alla Champions: il caso dei fratelli Mamic
C'è grande attesa per la seconda serata di gare del primo turno della Champions League 2015/2016. Oltre a match intriganti come Roma-Barcellona, ci sono anche sfide che presentano dei retroscena assai curiosi. E' il caso di Dinamo Zagabria-Arsenal valida per il gruppo F della massima competizione calcistica continentale. I croati possono vantare un record tutt'altro che invidiabile: il presidente e l'allenatore del club ovvero i fratelli Zdravko e Zoran Mamic, sono inquisiti e a piede libero dietro pagamento di una cauzione, dopo essere stati arrestati pochi mesi fa. I due hanno trascorso anche alcuni giorni in prigione dopo essere stati accusati di truffa ed evasione fiscale nell'ambito di alcune operazioni di calciomercato. Secondo quanto scritto nella richiesta di custodia cautelare, i fratelli Mamic avrebbero incassato, nella trattativa che nel 2008 ha portato il talentuoso Luka Modric al Real Madrid, una cifra di 52 milioni di euro.
La magistratura sta ancora indagando sulla vicenda anche se il patron e il tecnico della Dinamo hanno sin da subito confermato la loro estraneità ai fatti, dicendosi pronti a garantire la massima collaborazione. Il tutto rivelando che il gruppo della Dinamo, ovvero squadra, staff tecnico, scuola calcio e dipendenti sono sempre stati compatti nei confronti dei due perni del club. Ora Zoran Mamic, tecnico della squadra, avrà il compito di tenere alta la concentrazione al cospetto della forte squadra inglese protagonista però di un avvio altalenante in stagione. Dopo la doppia vittoria nei preliminari contro gli albanese dello Skenderbeu, la Dinamo vuole iniziare la sua avventura europea nel migliore dei modi, provando a giocarsi le sue chance di passaggio del turno anche al cospetto dei Gunners.