video suggerito
video suggerito

Di Natale punta al Mondiale del 2014: “Se Prandelli chiama, io ci sono”

Inossidabile. A 36 anni, il capitano dell’Udinese non si vuole fermare, puntando dritto al Brasile e mettendosi a disposizione della Nazionale azzurra.
A cura di Alessio Pediglieri
32 CONDIVISIONI
Immagine

Totò Di Natale sta chiudendo la propria stagione in bellezza. A fronte di una carta d'identità che lo vorrebbe oramai usurato e stanco, il capitano dell'Udinese non sembra volersi fermare più. Tanto da puntare dritto dritto a Brasile 2014. Un sogno, ma anche un obiettivo che vorrebbe raggiungere a tutti i costi, così da mettersi a completa disposizione della Nazionale azzurra. "Prandelli ha fatto una scelta, quella di puntare sui giovani. E va rispettata, ma per il Mondiale 2014 io sono qui, se Prandelli ha bisogno. Anzi, se dovessero stare così le cose, e lui dovesse chiamarmi, in Brasile ci andrei subito". Dopotutto Di Natale sta bene fisicamente e nemmeno l'ultimo infortunio sembra averne intaccato la voglia di continuare a giocare e mettersi a disposizione dell'Udinese e dell'Italia: " Sto bene, infortunio di domenica a parte. Non mi aspettavo di fare una stagione così. Il segreto sta nel fatto che a giocare mi diverto tantissimo. Io dico sempre che il gol più bello che ho segnato l'ho fatto nel giugno scorso alla Spagna, a Casillas, all'Europeo. Ma se devo indicare il più bello di questa stagione, dico quello realizzato col Chievo"

32 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views