Il Napoli non ha in progetto uno stadio nuovo ma una fondamentale ristrutturazione del San Paolo. Il club di Aurelio  De Laurentiis avrebbe già in mente un piano ben preciso che porterebbe l'impianto napoletano a ritrovare appeal e un ‘clima' interno in cui i tifosi potrebbero dimostrarsi più vicini alla squadra, anche fisicamente. Magari togliendo l'anello della pista d'atletica e creando più tribune.

Un progetto che è stato anticipato in qualche modo da ‘Kiss Kiss Napoli‘, Valter De Maggio che è entrato nei particolari di questo progetto che dovrà realizzarsi e prendere forma già nei prossimi anni. Senza dimenticare però le costanti frizioni con il Comune per la gestione del San Paolo, con cui in passato De Laurentiis è entrato spesso e volentieri in conflitto.

Via la pista d'atletica, più tribune

Aurelio De Laurentiis però appare deciso a dare alla propria società uno stadio nuovo. Il patron del Napoli presenterà al Comune, subito dopo la fine delle Universiadi, il suo progetto realizzato con l’architetto Zavanella, per i nuovi lavori strutturali da fare al San Paolo. Nel progetto è previsto un lavoro strutturale che cambierà il volto dell'attuale stadio: ci sarà l’abbassamento delle tribune, l’eliminazione della pista d’atletica e 25 Sky box in campo sul lato delle tribune e dei distinti.

Solo abbonamenti, obiettivo 55 mila tifosi

Questo per ciò che riguarda l'interno dell'impianto. Poi ci sarebbero pronte anche delle novità per quanto riguarda l’accesso allo stadio con tipologie differenti di biglietti. In pratica i singoli tagliandi verrebbero banditi dalla società e si vorrebbe riempire lo stadio unicamente con gli abbonamenti. Si sta studiando l’ipotesi di "abbonamenti family", per tutta la famiglia, a prezzi vantaggiosi e più bassi. L'obiettivo sarebbe arrivare a 55mila abbonamenti senza più la vendita dei biglietti di partita in partita.