Nella giornata di mercoledì c'è stato un incontro chiarificatore tra Insigne e Ancelotti, c'era pure Raiola procuratore dell'attaccante. La chiacchierata è stata pacifica, è durata parecchio e i problemi del passato sembra siano stati appianati. Il presidente De Laurentiis è intervenuto sulla questione Insigne e ha lanciato una frecciata al calciatore dicendo: "Io lo proteggo, ma se non gioca deve stare tranquillo".

Le bordate di De Laurentiis a Insigne

Il presidente partenopeo è tornato a Napoli per firmare la convenzione per il San Paolo con il Comune e a margine ha parlato anche dell'incontro tra Insigne e Ancelotti. De Laurentiis con le sue dichiarazioni si schiera così al fianco del tecnico, già troppo criticato in queste ultime settimane, dicendo che Insigne deve capire cosa vuol fare da grande:

Non c'ero al summit di Insigne con Raiola e Ancelotti, il problema di Insigne è che lui deve capire da grande cosa vuole fare, perché lui ha sempre avuto un atteggiamento di scomodità a Napoli. Insigne lo capisco e lo proteggo mi piace e mi sta simpatico però lui ha sempre sentito scomoda la situazione napoletana. Bisogna che si tranquillizzi.

I problemi tra Insigne, Ancelotti e il Napoli

Da mesi il capitano partenopeo non è sereno. Con Ancelotti c'è stato un primo screzio in occasione della partita con l'Arsenal di Europa League, Insigne fu sostituito e non la prese bene. Poi in Primavera ci sono state tante voci di mercato, la cessione non è arrivata e il calciatore è rimasto, ma senza prolungare il contratto. Dopo un buon inizio di campionato, doppietta a Firenze, Insigne è tornato ai ferri corti con Ancelotti che lo ha sbattuto in tribuna in occasione del match di Champions con il Genk. E nell'ultima partita di campionato, contro il Torino, ha deciso di sostituirlo nel secondo tempo.