De Ceglie: “Il Benevento? Al Centro giovani di Aosta siamo più organizzati”

Paolo De Ceglie, ex calciatore della Juventus, è stato a un passo dal vestire la maglia del Benevento. A 31 anni, dopo un'esperienza al Marsiglia in Francia, è attualmente svincolato e in cerca di sistemazione. Chi lo prende a gennaio può realizzare un affare a prezzo di costo portando in rosa un terzino sinistro d'esperienza che può anche essere impiegato come esterno di centrocampo sulla corsia mancina. Quella sannita sembrava la piazza ideale per rilanciarsi in Serie A, il suo arrivo ha alimentato curiosità ed entusiasmo tra tifosi sanniti.
La stoccata ai sanniti. Stati d'animo sfumati nelle ultime ore, dopo il no del club al tesseramento del calciatore rimasto in prova ad allenarsi per qualche settimana. E' stato scartato perché non ritenuto in condizione tale da tornare utile alla causa. Un'esperienza poco soddisfacente per tutti, compreso lo stesso calciatore che nel corso di un'intervista al ‘Corriere di Torino' ha lanciato uno stoccata al club campano: "Non vorrei dirlo, ma forse devo – ha ammesso De Ceglie -. Siamo più organizzati noi, al Centro giovani calciatori Aosta".
Nessuna voglia di ritirarsi. Il Centro giovani calciatori Aosta è la società dilettantistica (formazione che al momento nel campionato di Seconda categoria) che è stata fondata dal padre e con la quale ogni tanto si allena oppure gioca qualche match per tenersi in forma e tenere sempre ‘caldo' anche il ritmo partita. "Sto bene, ho voglia di tornare a giocare, mi alleno, troverò i 90 minuti", ha ammesso l'ex calciatore della Juventus che allontana così la possibilità di appendere le scarpe al chiodo. A frenare De Ceglie è stato anche qualche problema fisico di troppo in particolare disturbi al legamento crociato posteriore. Un ‘malanno' che, secondo quanto rivelato dallo stesso De Ceglie, farebbe da zavorra anche a Sturaro della Juventus che potrebbe guarire solo dopo un'operazione.