Dopo averlo seguito nelle esperienze a Parigi, Madrid e Monaco di Baviera, Davide Ancelotti è dalla scorsa estate a fianco del padre anche a Napoli. A soli ventinove anni, il secondo figlio di "Carletto" ha infatti acquisito l'esperienza necessaria per resistere al peso e alle responsabilità del ruolo di vice allenatore e per affrontare le telecamere durante le varie interviste.

"Mio padre qui a lungo? Qui si lavora benissimo e lo vedo felice. Dunque, perché no? Ben venga il rinnovo a vita. Abbiamo uno scouting ampiamente all’altezza di fare il suo lavoro , lo ha dimostrato negli anni con i giocatori che ha preso e farà il suo lavoro anche quest’anno. Stiamo facendo un percorso, questo è stato il primo anno. L’anno prossimo migliorerà anche grazie a qualche aggiustamento".

L'elogio a Lorenzo Insigne

Nell'intervista concessa a Sky, Davide Ancelotti ha parlato anche del momento della squadra e di Lorenzo Insigne: "Stiamo passando il momento più complicato a livello di risultati della nostra gestione e anche a livello di prestazioni – ha spiegato Davide Ancelotti, davanti ai microfoni di Sky – Siamo passati da prestazioni non all’altezza di quello che abbiamo fatto quest’anno. Stiamo cercando di gestire questo momento, con grande impegno e grande professionalità e siamo convinti di poterne uscire fuori".

"Insigne è un giocatore e un professionista esemplare – ha concluso il vice allenatore del Napoli – La sua giornata di allenamento inizia sempre in orario e finisce sempre negli orari giusti. Si allena sempre con grande professionalità, tutto quello che gli si propone cerca di farlo al meglio. Quindi per quanto riguarda il calciatore Lorenzo, che io posso valutare, è un grandissimo calciatore e un grande professionista".