Torna la Serie A e la prima squadra in campo sarà la Juventus, che sarà di scena in casa dell'Atalanta. I bianconeri sono in testa con l'Inter che insegue a un punto e dopo aver battuto il Milan con la rete di Dybala, sono attesi ora da una difficile sfida a Bergamo. Ai microfoni di Sky Sport ha parlato  dell'inizio di stagione e del momento della squadra di Sarri uno degli acquisti della sessione estiva, Danilo. Il brasiliano in un'intervista esclusiva ha parlato del suo adattamento al nuovo torneo e di come si sta integrando nel gruppo bianconero:

Sono molto contento di essere qui. Nel club tutti sono stati molto disponibili, dai giocatori allo staff. Tutte le persone che lavorano qui mi hanno trattato molto bene da subito e io mi sento a casa. Stesso discorso per la città, i tifosi e la gente: mi danno molto affetto ed è una motivazione per continuare a giocare e lavorare per migliorare.

Danilo: Atalanta? Partite dopo la sosta mai facili

Il laterale brasiliano ha parlato della sfida contro l'Atalanta di sabato pomeriggio e delle insidie che può nascondere:

Le partite dopo la sosta delle nazionali non sono mai facili specialmente contro una squadra che sta facendo una bella stagione, con ottimi giocatori. Però noi non possiamo sbagliare per rimanere in testa alla classifica. Se vogliamo mantenere l’ambizione di vincere il campionato dobbiamo vincere tutte le partite. Dobbiamo rimanere concentrati, andare lì e vincere.

Danilo: Contento per il gol con la Seleçao

Danilo ha realizzato la sua prima rete con la maglia della nazionale brasiliana nell'amichevole contro la Corea del Sud chiudendo il match sul 3 a 0:

Sono molto contento perché sono quasi nove anni che gioco nella nazionale brasiliana, da quando ne avevo venti, e ho segnato il mio primo gol. Ho giocato molte volte con la Seleçao senza però segnare, questo gol è frutto del lavoro e di occasioni. Questo mi dà ancora più motivazioni per andare avanti.

Danilo: Sarri come Guardiola

Il terzino ex Porto, Real Madrid e Manchester City ha parlato di Maurizio Sarri e dei punti di contatto che ci sono c0n il suo ex allenatore Pep Guardiola:

Cambiare come ha fatto la Juve non è semplice. Ha cambiato l’allenatore e il modo di giocare. Penso che ci voglia tempo per assestare tutto. Mi ricordo, ad esempio, il City di Pep Guardiola che ci impiegò uno o due anni per cominciare a giocare come diceva lui e capire come funziona il suo gioco. Sarri vuole inculcare un sistema di gioco che a me piace molto: cercare di schiacciare l’avversario muovendo il pallone il più velocemente possibile, però ci vuole tempo perché i giocatori si trovino a proprio agio con questo sistema. Sono contento che siamo primi e possiamo ancora migliorare perché significa che possiamo ambire a vincere tutto.

Danilo: Dobbiamo pensare solo a noi stessi

La Juventus è prima in classifica con l'Inter a -1 e Danilo si è soffermato sulla sfida scudetto tra le due big:

L’Inter sta facendo bene. Però la stagione è molto lunga, siamo solo a novembre, e nel calcio tutto può cambiare nel giro di due o tre mesi: una squadra può infilare una serie di vittorie e avvicinarsi a noi. Noi dobbiamo pensare solo a noi stessi, di partita in partita, non guardare gli altri. Questo è il miglior cammino da fare per ottenere quello che abbiamo in mente.

Danilo: Voglio aiutare la Juve a raggiungere tutti gli obiettivi

Infine il laterale brasiliano ha parlato dei suoi obiettivi personali di questa stagione:

Il mio obiettivo principale è di essere a mio agio nel calcio, prima di pensare a giocare tutte le partite o fare gol. Devo sfruttare queste opportunità che ho. Sono in un club fantastico, in una situazione in cui mi sento molto a mio agio. Ho anche segnato il mio primo gol con il Brasile, è un momento incredibile in cui sto bene. Il mio obiettivo è continuare a trarne il massimo e aiutare la Juve a raggiungere tutti gli obiettivi.