Otto anni dopo Daniele Ragatzu, torna a segnare in Serie A. L'attaccante classe 1991 si è "ripreso" il Cagliari, trovando il gol nelle ultime due partite: prima la rete alla Samp in Coppa Italia e poi quella del pareggio in rimonta contro il Sassuolo nel match di Serie A. Gioia immensa per un ragazzo che ha saputo letteralmente rinascere, dopo aver rischiato di perdersi nei campionati inferiori, finendo anche tra gli svincolati. Una nuova vita per il numero 26 che ora non vuole più fermarsi per recuperare il tempo perduto.

Chi è Daniele Ragatzu, e la storia della sua particolare carriera

Daniele Ragatzu è cresciuto in una famiglia in cui si mangiava pane e pallone, considerando che anche il fratello Mauro faceva l'attaccante in Serie C. Considerato un vero e proprio talento e potenziale crack, il classe 1991 di Cagliari, dopo la trafila nelle Giovanili rossoblu venne aggregato alla prima squadra, guidata all'epoca da Max Allegri, trovando anche il primo gol in A nel 2009. Nella stagione successiva concesse il bis togliendosi la soddisfazione di segnare al Milan (2 le reti complessive in A) e poi nel 2010/2011, andò in rete 4 volte.

La fine dell'idillio al Cagliari per Ragatzu che finisce anche tra gli svincolati. Qualcosa però si ruppe e e il giocatore venne girato in prestito al Gubbio, per una stagione, finendo poi fuori rosa al ritorno. Rescissione consensuale e inizio di un lungo peregrinare calcistico tra Hellas Verona, Pro Vercelli, Virtus Lanciano e Rimini, prima di restare svincolato. La sua nuova vita è ripartita dall'Olbia in Lega Pro, e poi dal ritorno al Cagliari che dopo averlo lasciato in prestito ai galluresi lo ha riportato in rossoblu nel 2019/2020.

Ragatzu in Sassuolo-Cagliari torna a segnare in Serie A dopo 8 anni

Daniele Ragatzu che vanta nel suo passato anche la trafila nelle Nazionali giovanili (Under 16 e Under 17) ha il fuoco dentro. Tanta la voglia di riprendersi il tempo perduto e dimostrare a tutti il suo valore. Maran lo getta nella mischia in Coppa Italia contro la Sampdoria e viene premiato dal gol che varrà poi la vittoria. Passano pochi giorni ed ecco il nuovo exploit: ingresso in campo al 78′ di Sassuolo-Cagliari e gol al 90° del definitivo 2-2. Un sogno per il ragazzo di Cagliari, ad 8 anni di distanza dal suo primo gol in Serie A

Ragatzu e le parole sulla sua carriera particolare a Cagliari

Cosa è successo in questi anni a Ragatzu? A provare a raccontare i motivi di questa curiosa carriera è stato il diretto interessato ai microfoni di Sky: "Cosa è successo in questi anni? Le colpe non sono di nessuno, al massimo le prime sono le mie anche se non ho mai mollato. In passato qualche errore l’ho fatto, poi si matura col tempo e penso di essere pronto. E' una bella soddisfazione tornare dopo tanti anni e segnare il gol decisivo per il pareggio nel finale. E' stata una partita molto difficile e brutta, siamo stati bravi a strappare un punto al Sassuolo. Ci ho messo cuore e testa, ci siamo riscattati e il punto portato a casa è fondamentale. Spero di godermi questa esperienza per più tempo possibile, mi auguro di sfruttare al meglio questa possibilità che mi è stata data di giocare in "casa". Noi pensiamo partita dopo partita, non ci fissiamo un obiettivo preciso: non vogliamo ansie o fretta, noi siamo questi".