Antonio Conte sta ricevendo i giocatori da sempre richiesti, piano piano senza fretta ma soprattutto "senza soldi". Dopo la vittoria in Coppa Italia contro il Cagliari il tecnico era tornato sul tema del mercato ‘lamentando' la mancanza di fondi per sostenere le sue richieste ma alla fine la società ha dato il ‘là' a una serie di trattative che stanno permettendo un arricchimento della rosa attuale. E' arrivato Spinazzola (facendo partire Politano), si sta oramai chiudendo per Giroud (nel weekend a Milano per le visite) e si stringe per Eriksen (oramai ai dettagli con il Chelsea).

La forza delle "idee"

Da dove arrivano i soldi? Semplicemente dalle "idee". Conte è stato lapidario sull'argomento: "L'input della società è stato chiaro: soldi da spendere non ce ne sono, noi dovremo essere bravi a far funzionare le idee perché quando non puoi spendere devi fare così. E credo che con la società si stia facendo questo". Dunque, ecco i fondi da cui prendere i finanziamenti necessari. In primis Gabigol, l'ex stellina brasiliana che in nerazzurro ha fallito ma che verrà ceduto al Flamengo e poi qualche rinuncia da valutare in base al mercato. Si era parlato di Borja Valero, adesso si vocifera su Vecino.

In attesa di fatturare sui prestiti di Icardi e Perisic

Senza dimenticare che le ‘idee' tanto care a Conte, l'Inter le ha già messe in moto da tempo. Se tutto dovesse venire confermato quest'estate dalle ‘idee' di Marotta di spedire Icardi a Parigi al Psg in prestito con diritto di riscatto e Perisic in Bundesliga al Bayern Monaco con la stesa formula dovrebbero portare qualcosa come 100 milioni di euro centesimo più centesimo meno. In aggiunta a quelli per la possibile qualificazione alla Champions e a ciò che riserverò questo finale di stagione.

Acquisti a prezzo di saldo

Insomma, se i soldi mancano il potere delle idee sta facendo il resto. A conti fatti Spinazzola non è costato nulla, sarà un nuovo esterno difensivo molto utile per il 3-5-2 contiano, ancor più di Politano che aveva uno spirito meramente offensivo. Giroud è venuto via da Londra a costi di saldo (6.5 milioni di euro tutto compreso). Per Eriksen si sta lavorando di cesello con il Chelsea che potrebbe perderlo a zero a giugno. Se venisse confermata la cifra di Gabigol al Flamengo (affare attorno ai 12-14 milioni di euro) e si puntasse alla cessione di un altro giocatore, oltre alle idee l'Inter (e Conte) avrebbero anche i soldi.