Inter-Juventus non è e non sarà mai una partita come tutte le altre. Il derby d’Italia che andrà in scena questa sera allo stadio ‘Meazza’ di Milano però, vale già una grossa fetta di campionato. Già, perché nonostante ad oggi siamo ancora alla 7a giornata, questa partita potrà accertare davvero se i nerazzurri sono oppure no l’anti-Juve. Una definizione che Conte ha sempre voluto sviare da inizio stagione ma che inevitabilmente gli ritorna alla vigilia di questa gara proprio perchè al momento la sua squadra si trova al primo posto a +2 sui bianconeri. Abbiamo dunque provato a fare un resoconto delle sfide più belle ed emozionanti degli ultimi vent’anni giocate da queste due squadre a ‘San Siro’. Fra queste 5 selezionate, ovviamente, non poteva mancare quella del 2018 con quel gol di Higuain che spense del tutto anche la corsa scudetto del Napoli e il sogno dell’allora Inter di Spalletti di fermare i bianconeri.

Il 2-2 firmato Seedorf in una sfida indimenticabile

Una delle sfide che è rimasta inevitabilmente nella mente di ognuno di noi, è stata sicuramente quella del 9 marzo del 2002. In quel turno di campionato Inter-Juventus erano vicinissime, con i nerazzurri sopra di un punto ai bianconeri, più o meno la stessa situazione di oggi ma con interpreti diversi. Era l’Inter di Cuper che in quella gara dovette ringraziare colui il quale poi sarebbe diventato una delle più grandi bandiere del Milan vincente di Ancelotti: Clarence Seedorf. Fu suo il gol dell’iniziale vantaggio nerazzurro che illuse un po' il popolo interista, gelato poi dalla rimonta juventina firmata Trezeguet e Tudor. Un vantaggio che proiettò virtualmente la Juventus al primo posto. Ma nessuno aveva fatto i conti ancora con Seedorf che realizzò il gol del definitivo 2-2 con un tiro partito da lontanissimo con una traiettoria, che al 90° già scoccato, sorprese Buffon e s’infilò in porta per quello che poi fu solo l’inizio del delirio nerazzurro. Una gara rimasta nella storia.

Il gol di Toldo nell’anno delle tre italiane in semifinale di Champions

L’anno successivo, nella stagione 2002/2003, va però in scena un altro bellissimo Inter Juventus. Era il 19 ottobre del 2002 e in quel match terminato poi 1-1, si capì davvero quanto fosse sentita questa partita. Nell’annata in cui queste due fortissime squadre accederanno alle semifinali di Champions League, con Real Madrid e Milan, in campionato hanno dato ai loro tifosi un assaggio della loro qualità. Da una parte Zanetti e Del Piero, ma anche Buffon e Nedved con Recoba e Vieri.  Insomma, tanti fenomeni in campo in una gara tirata per i capelli, con continui capovolgimenti decisa nel finale. All’88’ Camoranesi viene agganciato da Coco. Collina fischia il rigore che Del Piero trasforma. Solo l’illusione di una vittoria bianconera dato che al 95′ sugli sviluppi di un calcio d’angolo addirittura Toldo mise la palla dentro per il definitivo pareggio. Una rete rimasta negli annali che nonostante le proteste juventine decise incredibilmente una partita con gol del portiere.

La vittoria della Juventus nel 2006 nel segno di Del Piero

Facendo un passo avanti, voliamo nel 2006, quando sulla panchina dell’Inter sedeva Roberto Mancini e in quella della Juventus c’era Fabio Capello. In campo grandi individualità per due squadre che potevano fare davvero affidamento su un organico pazzesco. Oltre alle colonne storiche, le due squadre potevano contare sulla classe di Vieira e Figo, sulla potenza di Adriano e Ibrahimovic e di tanti altri protagonisti di quelle due squadre a dir poco straordinari. Fu proprio Zlatan a sbloccare quella gara, un gol raggiunto poi subito dopo da Samuel (a proposito di fenomeni) che rimise in pari i conti. Una partita molto equilibrata che però aveva bisogno del guizzo del campione che arrivò puntualmente all’83esimo grazie ad Alessandro Del Piero. Il capitano della Juventus realizzò una delle punizioni più belle (e importanti) della sua carriera. Palla sotto il sette ed esultanza con la linguaccia per una delle vittorie della Juventus più intense e rimaste impresse del lasso di tempo preso in esame.

L’unica gioia di De Boer sulla panchina interista

Calciopoli, la ricostruzione della Juventus e la vittoria del 2010 del Triplete dell’Inter, hanno un pò condizionato il fascino che da sempre ha caratterizzato questa sfida. La nuova Juventus di Conte però, era riuscita a ripartire mentre i nerazzurri, con una sorta di ricambio totale post Mourinho, hanno fatto davvero fatica a rialzarsi. E quindi gli Inter-Juventus degli ultimi 10 anni sono stati sempre intervallati da sfide contraddistinte da emozioni altalenanti, che il più delle volte hanno visto trionfare, neanche così difficilmente, la Juventus.

Ma quella del 2016, è una delle vittorie più incredibili e inaspettate dei nerazzurri. Arrivata quasi a sorpresa. Nella quarta giornata della stagione 2016/2017. Gli ospiti passano in vantaggio con Lichtsteiner al 66′, ma i nerazzurri dell’olandese Frank De Boer compiono una rimonta a dir poco incredibile ribaltando il risultato prima con Icardi, autentica bestia nera dei bianconeri, e poi con il sigillo di Perisic. L’unica gioia di De Boer prima dell’esonero del 1 novembre che crea l’ennesimo ribaltone in casa Inter.

Il pazzo 2-3 del 2018 e quel gol scudetto di Higuain nel finale

Falli, gol, autogol, espulsioni mancate e polemiche. Inter-Juventus del 2018 è stato a dir poco disastroso dal punto di vista arbitrale. Quel fallo di Pjanic a metà campo doveva costare l’espulsione del centrocampista bosniaco e invece, tra lo stupore generale, Orsato, arbitro di quella gara, decise che si doveva andare avanti. Ne conseguirono polemiche in 90 minuti e più assolutamente pazzeschi. Prima il vantaggio della Juventus con Douglas Costa poi il pari di testa, straordinario, di Icardi nella ripresa e il sorpasso Inter al 20’ del secondo tempo con autogol di Barzagli.

Da lì in poi successe l’incredibile con la Juventus di Allegri che riuscì a ribaltare la gara pareggiando prima con un autogol di Skriniar e poi con la rete di Higuain a pochi secondi dal novantesimo. Un gol che sancì praticamente anche la vittoria dello scudetto per la Juventus con il Napoli che aveva lottato fino alla fine cadendo poi a Firenze sotto i colpi del ‘Cholito’ Simeone. Una precedente che ancora oggi fa malissimo in casa Inter, stasera a caccia di vendetta anche per quella partita.