Nella Liga spagnola per anni ormai, c'è stato un predominio totale da parte di Barcellona, Real Madrid e Atletico. Da anni infatti, non si vedono sorprese come Deportivo La Corona o altri club minori che specie negli anni 90 hanno fatto la storia del calcio spagnolo. Ma in questa stagione sembrano che le cose stiano cambiando. Complice un evidente calo dei catalani e della squadra di Zidane, a venir fuori in questo momento sono proprio le cosiddette ‘piccole', con in testa il Granada. Al momento il piccolo club dell'Andalusia si trova a 20 punti dopo 13 gare, una in più rispetto a Barcellona e Real ma comunque con 5 punti di distanza dalla capolista. Un risultato importante che così come sta accadendo in Italia per Atalanta e Cagliari e in Inghilterra con il Leicester, sta mettendo in mostra le qualità di una provinciale pronta a interrompere lo strapotere delle grandi.

  • Ma quali sono i segreti del Granada? Dopo 6 anni di presidenza Pozzo, la famiglia del patron dell’Udinese e del Watford ha deciso di vendere il club spagnolo ai cinesi del colosso del marketing sportivo Desports che sta letteralmente lanciando in alto la squadra allenata da Diego Martinez.

I numeri impressionanti in Liga

Partiamo subito dai numeri incredibili di questi squadra che sta segnando record su record in Liga. Già lo scorso 28 ottobre, il Granada ha raggiunto il primato. Da ben 46 anni non accadeva che una squadra neopromossa andasse al primo posto in Liga. Già, perché dopo la vittoria dell’ultimo campionato della Serie B spagnola, la società ha deciso di rinforzare la squadra per allestire una rosa competitiva che potesse essere all’altezza di un campionato difficile come la Liga. Circa 10 milioni di euro infatti sono stati spesi: 3 per Machis, 3 perDomingos Duarte e 4 per altri giocatori. Pensate che il Granada attualmente è al terzultimo posto nella classifica delle squadre con il monte-ingaggi più alto di tutti i club. Una vera e propria magia frutto del giovane tecnico Martinez.

Il ‘sistema famiglia’ del tecnico Diego Martinez

Già, perché al centro di questa sorta di miracolo sportivo, c’è di certo il tecnico Diego Martinez. Un giovane mago, come è stato ribattezzato in Spagna, capace di sovvertire ogni pronostico e creare un giocattolo vincente davvero indistruttibile. Ben 39 anni per lui e già idee chiarissime su come far girare la propria squadra. Dopo aver trascinato la sua squadra lo scorso anno in Liga, Martinez ha attirato le attenzioni degli addetti ai lavori soprattutto per la sua esperienza, un pò di zemaniana memoria che riporta nuovamente in cattedra un allenatore che in realtà a calcio non ha mai giocato a livello professionistico.

  • Martinez ha infatti vestito la maglia del Celta Vigo fino ai 20 anni, ma solo a livello giovanile, prima di dedicarsi alla carriera di allenatore a 26. Le esperienze con l’Arenas de Armila, Motril e poi le giovanili del Siviglia e all’Osasuna, l’hanno fatto crescere molto, fino ad arrivare, nel 2018, al Granada dove ha creato una vera famiglia. Tutti hanno diritto di parola nelle riunioni tecniche e tutti a mangiare insieme a pranzo e a cena. Straordinario.

La storia di uno dei portieri meno battuti

In una rosa che però conta pochi giovani ma neanche così tanti ‘anziani’, ma un mix di calciatori che insieme riescono a creare un gruppo davvero niente male, a spiccare è soprattutto la storia di uno dei portieri più seguiti dal mondo del calcio moderno: Rui Silva. Classe 1994, 25 anni, ha lasciato la sua porta inviolata per ben 6 partite su 13, subendo 17 gol. Numeri che hanno contribuito all’attuale posizionamento in classifica del Granada e che hanno messo in mostra anche le qualità di questo portiere che fino a 2 anni fa era solo una riserva. Cresciuto nel Maia, dal 2013 al 2016 ha giocato nel Nacional de Madeira per poi andare al Granada.

  • Il club spagnolo lo ha infatti acquistato solo nel 2017 usandolo inizialmente come riserva prima di vedere in lui le qualità giuste per poter sorvegliare la porta del Granada. E’ stato dunque promosso titolare solo nella passata stagione prima di rivelarsi uno dei portieri di maggior livello dell’attuale campionato in Liga 2019/2020.

Da Vadillo alla sorpresa Herrera, ecco chi sono i protagonisti

Oltre a Rui Silva, il Granada può contare anche su una squadra assemblata in maniera ordinata e studiata dal club con giocatori non proprio conosciutissimi che adesso si stanno invece facendo apprezzare. Da Gonalons (l’ex Roma, più noto di tutti gli altri) ai vari Vadillo ed Herrera, i talenti sono davvero tanti. Proprio quest’ultimo, 21enne venezuelano, sta facendo la differenza con le sue giocate. E’ arrivato in prestito dal Manchester City.

  • Nel 3-4-2-1 di Martinez però il capocannoniere della quadra è Puertas con 4 gol nonostante nelle ultime gare stia giocando come unica punta Soldado, una vecchia conoscenza del calcio spagnolo che a 34 anni vuole ancora fare la differenza. Per un miracolo Granada che sembra essere davvero alla portata in questo momento.