I dieci fotogrammi della carriera di Daniele De Rossi. Una vita calcistica trascorsa nella sua Roma, iniziata con l’esordio nel 2001 in maglia giallorossa in Champions, per poi fare il suo primo ingresso ufficiale in campo in Serie A nella partita di Como nel 2003. Dalla vittoria del Mondiale del 2006, con tanto di rosso contro gli Stati Uniti che ne poteva compromettere il cammino, alla rimonta folle contro il Barcellona fino al trasferimento al Boca prima dell’addio al calcio. Il numero sedici per eccellenza (scelto perché quello era il numero di Robby Keane suo grande idolo di infanzia). Dieci momenti di una carriera da leader indiscusso, capitano e condottiero della sua Roma.

L’esordio fra i professionisti con Capello

Il percorso di Daniele De Rossi nel mondo del calcio inizia grazie a Fabio Capello lo fa esordire tra i professionisti il 30 ottobre 2001, a 18 anni, in Champions League contro l’Anderlecht (1-1). La stagione successiva, il 25 gennaio 2003, a 19 anni esordisce in Serie A nella partita Como-Roma che i giallorossi persero 2-0.

Il primo gol in A contro il Torino

Era il 10 maggio del 2003 quando De Rossi decide di farsi conoscere dal popolo giallorosso con un gol (il suo primo in A) nel 3-1 finale rifilato dalla Roma al Torino. Un destro potentissimo da fuori area con un destro chirurgico che non lascia scampo a Sorrentino esente da colpe.

La vittoria nel Mondiale del 2006 e quel rosso contro gli Usa

Il 9 luglio 2006 è la data che nessuno dimenticherà mai: la vittoria del Mondiale dell’Italia in Germania. Una competizione strana per De Rossi che si fa espellere contro gli Stati Uniti rischiando prima di realizzare poi il rigore in finale contro la Francia all’incrocio dei pali.

Il 7-1 di Manchester e gli applausi dei tifosi solo per ‘Danielino’

Nell’aprile del 2007 un altro evento ha segnato la carriera di De Rossi. DDR infatti era in campo quando in Champions la Roma perse 7-1 sul campo del Manchester United. Quel gol lo realizzò proprio De Rossi in una delle notti più nere per i giallorossi. Al rientro a Trigoria, gli applausi del popolo romanista erano solo per lui.

La conquista della Supercoppa Italiana

Un altro fotogramma importante della carriera di De Rossi è sicuramente la conquista della Supercoppa contro l’Inter (0-1), il 19 agosto del 2007. Una vittoria che porta la sua firma con un gol su rigore decisivo per la vittoria finale. De Rossi in carriera ha vinto due Coppe Italia e una Supercoppa italiana.

Lo scudetto mancato nel 2010 e quel gol della speranza

A marzo del 2010 la Roma vinse all’Olimpico 2-1 contro l’Inter riaprendo di fatto il discorso scudetto contro la squadra di Mourinho, vanificato poi dal ko casalingo contro la Sampdoria. In quel pomeriggio folle la zampata dell’ex capitano giallorosso aprì le marcature prima del gol decisivo di Toni.

La rimonta folle contro il Barcellona

Uno degli ultimi momenti importanti della carriera di De Rossi è stato sicuramente quel Roma-Barcellona 3-0 dell’aprile 2018. Una rimonta storica per i giallorossi, che dopo aver perso per 4 a 1 al Camp Nou ribaltarono il risultato grazie al gol decisivo di Manolas, ma anche al rigore segnato da De Rossi che con freddezza aprì ufficialmente la notte da sogno della Roma.

L’ultimo gol a Marassi contro la Sampdoria

L’ultima immagine rilevante di De Rossi alla Roma e in Italia, è stato quel gol contro la Sampdoria 0-1, dell’aprile 2019. Un gol festeggiato sotto lo spicchio dei tifosi romanisti e importante per le sorti della stagione della squadra di Ranieri che però non ha poi centrato l’accesso alla Champions.

Il saluto alla Roma e il sogno Boca Juniors

Il 14 agosto 2019, dopo aver lasciato la Roma con tanto di saluto all’Olimpico nell’ultimo turno di campionato della scorsa stagione, De Rossi vola in Argentina per vestire la maglia del Boca Juniors, suo grande sogno. Con un’accoglienza da superstar si aspettava molto da ‘Danielino’ a Buenos Aires, che segna al suo debutto con la maglia degli xeneizes, prima di subire aspre critiche per il suo rendimento in campo.

L’addio al calcio a meno di un anno dall’arrivo in Argentina

Il 6 gennaio 2020, dopo soli sei mesi al Boca Juniors, De Rossi lascia il calcio. L'ex giocatore e capitano della Roma ha deciso di apprendere gli scarpini al chiodo per provare magari ad iniziare una nuova carriera, quella da allenatore.