Siete curiosi di scoprire qual è il calciatore Under 19 più decisivo dal punto di vista realizzativo al mondo? Bene, cercheremo di svelarvi una top 5 del tutto inedita in cui a dominare sono però principalmente i campionati minori, fra cui spicca anche quello della Bundesliga austriaca con in testa Haaland del Salisburgo, giustiziere del Napoli al San Paolo su rigore in Champions (prima del pari di Lozano) al pari del compagno di squadra Koita. Sono alcuni dei protagonisti che abbiamo voluto evidenziare soprattutto perché sono dei talenti che forse vengono troppo spesso celati dai riflettori dei pari età che però fanno parte di club più blasonati. Fra questi giovani goleador c’è anche l’italo-brasiliano Martinelli che si sta facendo conoscere alla grande nell’Arsenal ripercorrendo le orme di campioni che hanno fatto la storia dei Gunners nella storia. Ma scopriamoli meglio uno per uno.

Halland è la più grande sorpresa di questa stagione

L’ultima immagine che abbiamo di Erling Haaland è l’esultanza al San Paolo nel match di Champions tra il suo Salisburgo e il Napoli terminato 1-1 in cui è stato protagonista con il gol su rigore dell’iniziale vantaggio austriaco. Ma di immagine viste in questa stagione, Haaland ne ha lasciate tante, a partire da quelle viste dai propri tifosi in Bundesliga austriaca dove la punta classe 2000, a soli 19 anni, ha già messo a segno la bella di 23 gol stagionali fra campionato (129 Champions (7) e Coppa di Lega (4). Un bottino che lo pone al primo posto, considerando anche il numero di assist complessivi pari a 6 e che fa di lui una delle stelle più brillanti di questa annata. Al primo posto in questa top 5 conta un valore di mercato attuale pari a 30 milioni di euro.

La classe di Boadu sta facendo impazzire in Olanda

Alle sue spalle, a fatica, c’è Myron Boadu. In tanti vi starete chiedendo chi sia, ed è anche normale che non tutti lo sappiano. Per i veri amanti del calcio, lui è una delle più grandi rivelazioni del campionato olandese, la Erdevisie per intenderci, che ogni anno sforna talenti su talenti, non solo dall’Ajax. Lui infatti milita nell’AZ Alkmaar e a 18 anni, questo classe 2001 con doppia nazionalità olandese e ghanese, è già diventato una stella. Ha infatti messo a segno 13 gol e 9 assist, fra cui anche diverse marcature in Europa League ( 6 compresa la doppietta di ieri sera) e ben 7 in campionato. Un rendimento niente male che ha attirato le attenzioni su di lui dei grandi club europei come il Milan che vorrebbe prenderlo già a gennaio.

In Belgio sta facendo la differenza David

Sul gradino più basso del podio invece troviamo uno di quei calciatori che per provenienza e nazionalità sembrerebbe più un campione dell’Nba che altro. Stiamo parlando di Jonathan David, nato a Brooklyn, New York, nel 2000, è di nazionalità canadese e in forza al Gent in Belgio, sta facendo davvero bene. Una punta centrale che nonostante un’altezza non proprio esagerata (1,77) sta interpretando da vero esperto il ruolo di punta centrale. Ben 11 gol di cui 7 in Europa League che hanno fatto di Jonathan, preso dall’Ottawa nel gennaio del 2018, il vero idolo della curva del Gent. Bravo anche come seconda punta e trequartista, David si è messo anche bene in evidenza in Europa League.

Koita è l’altra nota lieta del Salisburgo

Fuori dai primi tre della classe ma pur sempre in classifica, fra i primi 5, troviamo un altro componente del Salisburgo dei miracoli. Stiamo parlando di Sekou Koita. Compagno di squadra di Haaland, al pari del norvegese, questa punta centrale del Mali classe 1999, si sta ritagliando anche lui una spazio importante in Austria con il bottino di ben 6 gol realizzati in sole 9 gare giocate. Un rendimento davvero notevole per uno che è stato prelevato dal Liefering solo lo scorso mese di luglio e che in pochissimo tempo si sta ritagliando uno spazio importante in squadra. Nel 2016 fu inserito nella lista dei migliori 60 classe 1999 in circolazione al mondo. Anche lui è seguitissimo dal Milan a caccia di un altro attaccante che possa fungere da alternativa a Piatek.

On n'abandonne jamais 💪🏿⚽️🙏🏿

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Ugalde e Martinelli di poco distanti

La top 5 in realtà però la chiude Manfred Ugalde, il più piccolo di tutti, classe 2002, che a 17 anni ha già fatto girare la testa gli addetti ai lavori. Dal Costarica, questo genio dell’attacco che di ruolo gioca come punta, ha messo a segno 8 in stagione con la maglia del Saprissa, club in cui è cresciuto, fra i più importanti in Costarica. Un vero e proprio pupillo con contratto in scadenza il 30 giugno del 2020. Un vero affare se preso a parametro zero. Da non sottovalutare anche Gabriel Martinelli, il classe 2001 dell’Arsenal che a 18 anni, da vero uomo di coppe, per come viene utilizzato tra le fila dei Gunners, si è ritagliato una vetrina davvero tutta sua in cui ha realizzato diversi gol portandosi già a quota 7 in totale se consideriamo anche la coppa di lega. Valore di mercato pari a 8 milioni e una fila di club europei pronti già a contenderselo.