Cuper: “Non riesco a vincere le finali, sono un perdente. Mourinho è il migliore”
Hector Cuper sarà al Mondiale di Russia con l'Egitto e si è preso una bella rivincita su tutti quelli che lo hanno sempre etichettato come "perdente". L'Hombre Vertical è stato intervistato dal quotidiano argentino La Nacion ha fatto un piccolo excursus della sua carriera che è stata caratterizzata più da delusioni che gioie: in Italia il 62enne allenatore argentino viene ricordato alla guida dell'Inter per quello sciagurato 5 maggio 2002 e quella semifinale di Champions League con il Milan che lo ha visto uscire dalla competizione per due pareggi.

Cuper: Non riesco a vincere le finali
L'allenatore argentino ha parlato delle finali che ha disputato nella sua carriera e ha ammesso di avere dei problemi a portare a casa queste partite:
Chi dice che sono un perdente ha ragione, non riesco a vincere le finali. C'è da dire però che ho portato l'inesperto Valencia a disputare due finali di Champions contro corazzate come Bayern Monaco e Real Madrid, oltre ad una finale di Coppa delle Coppe contro la Lazio di Vieri e Nedved.
Cuper: Mourinho sa vincere le finali, io no
Hector Cuper fa un parallelo con José Mourinho, altro tecnico che è entrato nella storia dell'Inter ma per motivi diversi, e ammette di non avere la sua stessa capacità:
Che piaccia o no, lui ha la capacità di vincere tutte le finali a cui partecipa, caratteristica che a me purtroppo manca. Una cosa è arrivare in finale, un'altra è vincerla.
Cuper: Finale Mondiale con l'Argentina? Vado al cinema..
Dopo qualche anno di oblio Cuper è tornato alla ribalta con la qualificazione al Mondiale con l'Egitto, una bella pagina della sua carriera e subito gli viene posta la domanda indiscreta:
La parola impossibile non esiste: se ad esempio mi trovassi ad affrontare l'Argentina, devo essere convinto di poterla battere. Un'altra finale contro Messi e compagni? Vado al cinema….