La Uefa non ha dubbi e chiude il 2019, l'anno che cala il sipario sul decennio calcistico iniziato col 2010, incoronando Cristiano Ronaldo. Secondo la Federazione il campione portoghese della Juventus è il miglior marcatore nelle competizioni internazionali. Il motivo di questa menzione speciale? Il numero di reti realizzate (145) con le squadre di club in Europa e con la sua nazionale che ha trascinato alla vittoria dell'Europeo 2016, della Nations League e con la quale conta di essere ancora protagonista sia al prossimo trofeo continentale sia al prossimo Mondiale in Qatar.

La classifica della Uefa sui miglior marcatori del decennio

1) 145 Cristiano Ronaldo (Real Madrid, Juventus, Portogallo)
107 Champions, 2 Supercoppa, 6 Europei, 3 Nations League, 27 Qual. Europei
2) 101 Robert Lewandowski (Borussia Dortmund / Bayern / Polonia)
63 Champions, 1 Europa League, 2 Europei, 35 Qual. Europei
3) 99 Lionel Messi (Barcellona)
96 Champions, 3 Supercoppa

CR7 miglior marcatore internazionale anche nel 2019

C'è ancora un altro dato che testimonia, nell'eterno duello a distanza con Lionel Messi, la grandezza di CR7: anche nel 2019 è risultato nel complesso il migliore marcatore in virtù dei 7 gol segnati in Champions League e ai 14 con la sua Nazionale nelle qualificazioni agli Europei (11) e in Nations League (3). Numeri che lo pongono davanti a Harry Kane (19) e Raheem Sterling (17).

Due gol simbolo: stacco col Manchester, rovesciata contro la Juve

Qual è il gol più bello e al quale è più affezionato Cristiano Ronaldo? Difficile selezionarne uno solo alla luce delle prodezze tecniche e balistiche esibite ai tempi del Real Madrid e della Juventus ma restano sicuramente due le icone del decennio:

  • lo stacco di testa contro il Manchester United (nel 2013, in un match di Champions), quando il portoghese staccò da terra a un'altezza di 2.93 metri (misura che non ha più ripetuto in carriera sia pure replicando un gesto atletico del genere anche in seguito).
  • la rovesciata a Torino contro la Juventus (nel 2018, sempre in un incontro di Champions) che lasciò a bocca aperta il pubblico dell'Allianz Stadium meritando l'applauso e la standing ovation per la bellezza e la grandezza del gesto compiuto. Pochi mesi dopo, quegli stessi tifosi che ringraziò facendo un inchino lo avrebbero acclamato in bianconero