Il nuovo corso del Milan passa per Stefano Pioli, il nuovo allenatore che avrà l'obbligo di cancellare l'interludio Giampaolo nel minor tempo possibile alla ricerca di un equilibrio che il club rossonero insegue oramai da un paio di stagioni. Il novo tecnico si è già insediato approfittando della pausa per le nazionali e si è già messo al lavoro con la squadra in attesa di avere anche chi ha giocato con la propria selezione. Tra i calciatori che sono rimasti a Milanello c'è anche Pepe Reina, secondo di Donnarumma, che fa parte dei veterani della rosa.

Il portiere ex Napoli è stato protagonista nel finale di Genova che è costato la panchina a Giampaolo, prima in negativo poi in positivo (parando il rigore del possibile 2-2) e sta vivendo il delicato momento del Diavolo, tra progetti che guardano al futuro con diversi giovani in erba e di talento, e un presente in cui servono risultati e vittorie.

Il nostro obiettivo ogni settimana è quello di scendere in campo e vincere una partita alla volta. Poi a maggio si faranno i conti. Siamo una squadra in crescita e vogliamo crescere e migliorare ogni partita.

Uscire dalla crisi tramite il lavoro

Un momento delicato, un avvio difficoltoso, un periodo negativo che non sembra voler finire malgrado tutti remino dalla medesima parte, sia squadra che società: "L'unica cura è quella del lavoro: si deve lavorare. Adesso abbiamo un nuovo allenatore e dobbiamo capire in fretta le sue idee così da essere al più presto pronti per affrontare le prossime partite".

L'esperienza di Pioli

Il nuovo allenatore è Stefano Pioli, una scelta unanime da parte del club rossonero che ha messo da parte la voglia di crescere insieme ad un tecnico giovane per optare su una presenza di certo più esperta in panchina: "Il mister è uno che conosce benissimo il calcio italiano. In tutti noi c’è la voglia di riscatto e di fare meglio da ora in avanti e con la sua esperienza possiamo solamente migliorare".