La Serie A è pronta a riaprire i battenti con vista verso la 15esima giornata che si aprirà venerdì con l’anticipo fra Inter e Roma. E allora abbiamo voluto mettere in evidenza una statistica che riguarda maggiormente gli attaccanti: chi fra questi è andato di più in fuorigioco in questa prima parte di campionato. Spicca Fabio Quagliarella che quest’anno sta facendo tanta fatica a trovare il gol vista la stagione della Sampdoria sottotono rispetto agli anni scorso. Ma sopratutto troviamo Cristiano Ronaldo che dopo la cocente delusione del mancato Pallone d’Oro 2019, si trova al secondo posto in questa speciale top 5. Fra questi, anche un italiano come Andrea Belotti ormai in piena crisi realizzativa a cui si è aggiunto anche l’infortunio contro l’Inter che sembra essere adesso più grave del previsto dal punto di vista dei tempi di recupero.

Quagliarella in ombra e primo per numero di fuorigioco

Non è bastata la doppietta a Fabio Quagliarella per farsi rivedere nuovamente nella casella dei marcatori e portare la Samp al successo. Già, perché il 4-3 di Cagliari in rimonta, è un ko che brucerà ancora a lungo. L’attaccante napoletano però si è sbloccato, ma nella classifica dei giocatori con il maggiori numero di fuorigioco fischiati contro, è in prima posizione con ben 14 offside fischiati. Sintomo di stanchezza fisica, ma anche di un gioco che nei tempi mostra un Quagliarella leggermente in affanno, quasi come se non riuscisse più ad intendersi con i propri compagni che solo lo scorso anno lo portarono quasi a vincere il titolo del capocannoniere.

La bandierina per Belotti ora si alza di più

Non va bene neanche ad Andrea Belotti che più del Quaglia, deve provare a convincere Mancini che su di lui può puntare in vista di Euro 2020. Ma il ‘Gallo’ orami sembra essere cotto, nel senso che anche per lui non arrivano più palloni interessanti come magari accadeva tre stagioni fa con Mihajlovic in panchina o con il primo Mazzarri. Il Torino è in crisi di risultati, troppo altalenanti e lui pur di correre in profondità alla ricerca della porta, spesso s’inceppa finendo nella trappola del fuorigioco. Ben 12 per il bomber granata che adesso dovrà anche restare fermo per un pò di tempo per quella botta rimediata nella sfida contro l’Inter che adesso sembra essere più seria del previsto dal punto di vista dei tempi di recupero.

Cristiano Ronaldo: gli offside sintomo di calo fisico?

Meglio iniziare il 2020 e lasciarsi alle spalle questo 2019 che nonostante diversi successi e altri record, gli ha riservato cocenti delusioni. Prima quella dell’eliminazione in Champions con la Juventus, poi quella del mancato Pallone d’Oro 2019 nonostante avesse vinto più di Messi anche la Nations League. Cristiano Ronaldo però deve fare anche i conti con le male lingue che lo vedono il calo drastico dal punto di vista fisico. Paratici ha affermato che è per via del problema al ginocchio che ha avuto, altri invece, per qualche screzio di troppo con Sarri e con il suo gioco che non esalterebbe le sue qualità. Ma l’evidente calo fisico oggi lo vede anche scivolare in classifica dei fuorigioco a quota 12. Inimmaginabile che una squadra come la Juventus non riesca a servirlo nei tempi giusto o con il giusto tempismo, forse per CR7, è arrivato il momento di fare i conti con l’età che avanza? Staremo a vedere.

Anche una freccia come Gervinho nella top 5

Corre come una gazzella e non si ferma di fronte a nessuno, neanche ai difensori più rocciosi e più bravi a temporeggiare in Serie A. Anche Gervinho è finito nella rete dei giocatori più volti in fuorigioco. Anche la freccia ivoriana del Parma infatti, così come Belotti e Ronaldo, è fermo a quota 12. Per lui è in teoria più giustificato questo numero dato che il gioco della squadra di D’Aversa si basa proprio sui lanci in profondità per Gervinho che ha il compito di arrivare lungo linea e servire i compagni con assist o andare lui stesso al gol. Capita quindi facilmente che al momento della partenza, data la sua capacità in accelerazione, possa partire leggermente in anticipo e quindi finire nell’occhio del guardalinee. Resta comunque l’ennesima grande prima parte di stagione per lui e anche per questo Parma sempre più sorprendente.

Tango argentino al quinto posto: Lautaro-Palacio

L’abbiamo definito tango argentino quello che al quinto e sesto posto si trova appaiato a 12 fuorigioco fischiati come i giocatori elencati in precedenza. Ma se per Palacio al Bologna forse i 37 anni giustificano un pò questa tendenza dell’ex Genoa e Inter, non si può dire lo stesso di Lautaro Martinez che forse spesso è un pò troppo frenetico nel partire in anticipo sul lancio dei compagni. O forse, di contro, è troppo voglioso di andare in gol e regalare alla sua Inter l’ennesima vittoria che spesso finisce in fuorigioco. Resta comunque una stagione già di per sé fantastica per ‘El Toro’ che oggi più che mai è il punto di riferimento in attacco dei nerazzurri di Conte e prossimo oggetto prezioso di mercato nel mirino serrato del Barcellona pronto a contenderlo a tutte le big.