CR7 da record in Champions, aggancia Messi e Del Piero

Applausi. Il Santiago Bernabeu per una sera ha ritrovato il feeling perfetto con i propri giocatori capaci di ribaltare il risultato dell'andata e imporsi 3-0 sul Wolfsburg eliminandolo dalla Champions League e riprendendosi un posto in semifinale. Merito, tutto merito, di Cristiano Ronaldo tornato eroe assoluto con una tripletta d'autore che lo ha riscattato – ancora non definitivamente – da una stagione anonima, condita più di gossip e polemiche che giocate e reti. Adesso, però, il portoghese si è ripreso la scena e grazie ai tre gol rifilati ai tedeschi ha conquistato anche un altro record: segnare per la seconda volta più di 15 gol in Champions League. Lo fece già nel 2013-2014 (quando ne fece 17), l'ha fatto ieri sera (arrivando a 16) e quest'edizione non è ancora finita.
Una autentica macchina da gol che quando si inceppa mette in difficoltà tutta la squadra. Che piaccia o no, il real è Cristiano-dipendente. Ma chi non potrebbe esserlo? Il fenomeno portoghese si è confermato determinante e decisivo, sia nel bene che nel male. Quando, in un momento di profonda crisi madridista, disse "ci fossero 11 come me in campo vinceremmo sempre", prendendosi le ire e le invidie di compagni e tifosi per manifesta, spudorata supponenza. E invece, contro il Wolfsburg ha confermato con i fatti che fosse davvero così chissà dove sarebbe oggi il Real.
Con la tripletta realizzata contro i tedeschi in Champions, CR7 ha siglato complessivamente 93 goal, distibruiti in 40 goal in 36 partite realizzati al Santiago Bernabeu. il 16esimo del 2015-2016: è l'unico giocatore nella storia di questo trofeo ad aver messo a segno più di 15 goal in due stagioni differenti. Non solo: Cr7 ha raggiunto Leo Messi in quanto a triplette in Europa e dopo ieri sera è salito a quota 5 come la Pulga. Ma anche il nostro Alessandro Del Piero deve condividere da adesso il proprio record di reti segnate direttamente su punizione: 11, come Cristiano Ronaldo.
