Il primo da tempo del Real Madrid e di Thibaut Courtois è stato da incubo. Dennis taglia a fette la difesa delle merengues e si fa doppia beffa dei blancos: prima ‘uccella' il portiere con un tocco a metà tra il ‘volevo calciarla in un modo ma il rimbalzo mi ha tradito' e la ‘deviazione fortunata' poi si gode il palcoscenico. Da eroe improvvisato e inatteso prende in prestito l'esultanza di Cristiano Ronaldo e si esibisce nel salto con tanto di avvitamento finale e atterraggio a gambe divaricate. Non c'è il sibilo che emette CR7 (quel ‘siiiii' che all'Allianz Stadium come nei video-giochi è divenuto un ‘must', qualcosa che devi fare per forza) ma l'ardire della punta belga è la forografia della serataccia merengues in Champions e di un risultato scioccante: sotto di due reti in casa (9′ e 39′), spettro della terza sconfitta al Bernabeu (le precedenti sono arrivate nella scorsa edizione contro Spartak e Ajax) che incombe rappresenta una mortificazione storica, mugugni del pubblico e critiche.

Serata da incubo del portiere: sta male e viene trafitto 2 volte in 40 minuti

Sullo sfondo c'è la sagoma dell'estremo difensore: è stordito, un po' fa fatica a rialzarsi e un po' barcolla, si scusa coi compagni di squadra perché nell'occasione è apparso poco reattivo. Qualcosa non va, impossibile pensare che un calciatore delle sue qualità si lasci sorprendere in quel modo. Non è solo colpa considerato che tutto il Real nella prima parte della gara esibisce una prestazione surreale al punto da lasciarsi mettere alle corde nel proprio tempio. E allora capita che Dennis, l'emulatore del portoghese, rifili la seconda sberla agli spagnoli e al portiere. Per Courtois è un colpo da ko, entra nello spogliatoio e non ne fa più ritorno.

Courtois vomita nello spogliatoio, non ce la fa a tornare a casa da solo

A prendere il suo posto tra i pali nella ripresa è Areola, ex Paris Saint-Germain. Perché è stato sostituito? È stata una scelta tecnica oppure c'è dell'altro? Le notizie che filtrano dalla casa blanca raccontano di un malore accusato da Courtois dovuto a un'indisposizione che gli aveva già causato nausea e vertigini. È andato in campo lo stesso ma nell'intervallo ha addirittura vomitato nello spogliatoio. Visibilmente provato, è stato accompagnato a casa da un familiare perché non era in grado di guidare a causa del malessere che (forse) ne ha condizionato il rendimento nella partita di Champions.