Parma decimato dagli infortuni. La squadra emiliana paga un conto salatissimo alle nazionali e si ritrova con l'attacco ancora una volta depotenziato dagli infortuni: dopo gli stop di Inglese e Karamoh, il tecnico D'Aversa deve fare i conti anche con l'indisposizione di Andreas Cornelius, che s'è fatto male nel corso della gara di qualificazione a Euro 2020 tra Danimarca e Irlanda del Nord. Mezz'ora di gioco, tanto è durata la sua partita poi ha dovuto alzare bandiera bianca per un problema di natura muscolare. In realtà s'è trattato di un riacutizzarsi del guaio alla coscia lamentato già qualche settimana fa. È stata la stessa società gialloblù a chiarire quali sono le condizioni della punta scandinava e l'esito dei test diagnostici riportato dallo staff medico è stato nefasto.

Andreas Cornelius, rientrato dagli impegni con la propria Nazionale – si legge nella nota ufficiale del Parma -, è stato sottoposto ad accertamenti diagnostici che hanno evidenziato una lesione di primo grado della giunzione mio-tendinea del bicipite femorale destro, in sede contro-laterale rispetto alla precedente lesione.

Cornelius: tempi di recupero e quante gare salta

Quanto dovrà stare fermo? Un mese di stop, dovrebbe essere questo il tempo necessario per guarire dall'infortunio e farsi ritrovare pronto. Entro la metà di dicembre – secondo le previsioni più fiduciose – sarà di nuovo a disposizione nel frattempo salterà Bologna, Milan, Sampdoria e forse anche il match contro il Napoli. Cornelius, dal canto suo, ha voluto chiarire la propria posizione e in particolare mettere la sordina a ogni polemica sul suo impiego in nazionale nonostante fosse appena rientrato da un infortunio. "Non è vero che avevo un problema alla coscia già prima della gara come è stato scritto – ha ammesso il calciatore -. Mi è dispiaciuto lasciare la squadra e non poter concludere il match".

Emergenza assenze in attacco in vista del derby col Bologna

Come giocherà il Parma in occasione del derby di domenica prossima con il Bologna? Scelte obbligate e ridotte nel reparto offensivo per D'Aversa che – oltre alle assenze già preventivate, è alle prese anche con le condizioni precarie di Gervinho (l'ex romanista difficilmente sarà in campo al Dall'Ara, salvo recuperi in extremis).