Quella palla calciata con rabbia verso la Curva del Verona che lo insultava per il colore della pelle è stata la migliore risposta che Mario Balotelli potesse urlare al mondo intero che aveva gli occhi puntati su di lui. Voleva lasciare il campo e aveva ragione. È successo a Koulibaly, è successo a Kessié, è successo a Lukaku. Perfino il presidente della Fifa, Infantino, in un consesso ufficiale come il premio The Best celebrato a Milano, ha richiamato duramente la Federazione italiana per la gestione degli episodi di razzismo e discriminazione territoriale che si ripetono con frequenza negli stadi.

Chiudete e svuotate la Curva del Verona dagli imbecilli

Quella Curva del Bentegodi (ma il copione recitato è simile a molti altri impianti della Serie A) nella quale i simboli nazisti e fascisti mescolano la passione cieca all'odio e all'intolleranza andrebbe chiusa e poi passata al dettaglio, col setaccio. Svuotata di chi col calcio nulla c'entra. Svuotata degli idioti. Svuotata di gente frustrata che ha la testa rasata a zero e il cervello ‘in pappa'. Svuotata di una manica di balordi, disadattati, imbecilli che nascondono dietro un'insegna la loro insipienza. Sono nessuno, in gruppo si sentono qualcuno.

Hellas da stangare per le bugie dei suoi tesserati

Poi va presa la società del Verona e messa spalle al muro, stangata con una maxi squalifica, punita perché se arrivi a negare l'evidenza – come fatto dal tecnico, Juric, e dal presidente, Setti – allora hai una ‘responsabilità (morale) oggettiva' che nessun salvacondotto – nemmeno quello messo sul piatto dall'ex presidente della Figc, Tavecchio, l'uomo degli ‘opti poba' e delle donne handicappate nel calcio – può abbuonarti.

Ha ragione Balotelli: I veri uomini non negano l'evidenza

Ha ragione Mario Balotelli quando in una storia e in un messaggio su Instagram ha voluto ringraziare pubblicamente chi gli è stato vicino in quei momenti difficili e, al tempo stesso, puntare il dito contro chi invece ha provato a mettere la testa sotto terra e un po' di polvere sotto il tappeto: "Le ‘persone' di questa curva che hanno fatto il verso della scimmia. Vergognatevi. Vergognatevi. Vergognatevi davanti ai vostri figli, mogli, genitori, parenti, amici e conoscenti. Vergogna". Ha ragione Mario Balotelli e con lui tutti gli altri calciatori contro i quali vengono vomitati insulti, non sfotto'. "Grazie a tutti i colleghi in campo e non per la solidarietà avuta nei miei confronti e a tutti i messaggi ricevuti da voi tifosi. Grazie di cuore. Avete dimostrato di essere veri uomini non come chi nega l’evidenza".