Pochi spettatori, freddo gelido e la solita foschia che rischia di arrivare da un momento all'altro. A Reggio Emilia la sfida di Coppa Italia tra Sassuolo e Catania, non ha più di tanto riscaldato l'ambiente nonostante l'inaspettata buona prova dei siciliani. Atteso dal "lunch match" di domenica prossima, proprio al Mapei contro la Fiorentina, l'undici neroverde ha vinto soffrendo e faticando più del solito. Merito soprattutto della squadra etnea, che ha giocato senza paura contro un avversario dalla caratura tecnica decisamente superiore. Nei neroverdi hanno deluso molte seconde linee mandate in campo (soprattutto Locatelli e Brignola), meglio è invece andato Matri che ha segnato, colpito un palo e procurato la rete della vittoria finale. Tra i migliori nel Catania, l'attaccante croato Brodic: autore del gol siciliano e di una prova positiva.

Un Catania che sorprende

De Zerbi ritrova il Catania, dove ha giocato nella stagione 2005/06, e riabbraccia il vecchio compagno Andrea Sottil: oggi sulla panchina avversaria, ma insieme a lui nei rossoazzurri in quell'annata magica che riportò i siciliani in Serie A. In un Mapei semideserto, si gioca per l'ottavo di finale e per la suggestiva sfida con il Napoli di Carlo Ancelotti. Il Catania si muove bene in avvio e spreca una colossale palla gol con l'attaccante croato Brodic. Un errore che la formazione etnea paga subito con il vantaggio del Sassuolo: siglato da Matri al 14esimo, dopo un brutto errore del centrale difensivo Silvestri.

Dopo un palo colpito da Curiale, l'undici neroverde prende possesso dell'area di rigore di Pisseri (portiere di 27 anni, emiliano e distante da casa appena 40 chilometri dallo stadio del Sassuolo), spreca un altro paio di buone occasioni e va vicino al 2 a 0 con Matri che anche lui centra il legno della porta catanese. Nella parte finale del primo tempo, complice anche l'atteggiamento "conservativo" dei padroni di casa, torna a farsi vivo il Catania che pareggia meritatamente al 41esimo con Brodic, che si fa perdonare l'errore in avvio con uno slalom in area neroverde e un destro che bacia il palo e si infila in rete.

Locatelli spezza l'equilibrio

Anche ad inizio ripresa l'atteggiamento del Sassuolo non è quello dei giorni migliori. I neroverdi soffrono la vivacità dell'avversario e faticano a creare pericoli in attacco. De Zerbi non è contento, si agita in panchina e allora decide di cambiare Pegolo con Lirola e Djuricic con Di Francesco: il tutto a pochi minuti dalla traversa colpita dal Catania con Brodic. Un doppio cambio, arrivato dopo l'ingresso nei siciliani dell'esperto Biagianti. Il Sassuolo cresce col passare dei minuti, ma il tecnico degli emiliani di fronte alla poca cattiveria sotto porta dei suoi decide per l'ingresso anche di Bourabia.

A dieci minuti dal termine, giusto qualche secondo prima dell'ingresso del centrocampista offensivo franco-marocchino, una disattenzione della retroguardia di Sottil permette però a Matri di calciare addosso al portiere e a Locatelli di depositare il rete il pallone del sorpasso. Una doccia fredda per il Catania, punito oltre i suoi demeriti (pochi) e incapace di reagire nel finale di gara. Il Sassuolo esce così senza danni dal sedicesimo di Coppa Italia e si prepara per la prossima partita di Serie A contro la Fiorentina. Il prossimo turno della coppa nazionale, i neroverdi lo giocheranno invece contro Insigne e compagni.