Copa America Centenario, i gol più belli della fase a gironi

La fase a gironi della Copa America del Centenario è conclusa. Nella notte tra giovedì e venerdì inizieranno i quarti di finale con la sfida tra gli Stati Uniti e l'Ecuador e culmineranno nella notte tra sabato e domenica con lo scontro tra Messico e Cile. Questa prima fase è stata caratterizzata da momenti da dimenticare, vedi lo scambio dell'inno tra Cile e Uruguay, ma ci sono tante giocate da ricordare ed evidenziare. Sono state cinque i momenti che abbiamo voluto mettere in risalto.
José Manuel Velazquez
Il difensore, classe '90, dell'Arouca ha messo a segno il goal più bello della Copa America del Centenario fino a questo momento. La rete del venezuelano è un mix di coordinazione e senso del goal che da un difensore pochi si aspettano. Lo schema da palla da fermo è riuscito benissimo ma la definizione è pura poesia.
Jesus Manuel Corona
Contro la sua volontà lo hanno sempre chiamato ‘Tecatito‘. Nel nord del paese la birra più amata è la Tecate. Al giocatore non piace il suo soprannome e le persone vicine al calciatore dicono che è sempre preoccupato di essere associato ad una birra. El Tecatito, dopo grandi prestazioni nelle due partite precedenti, nell'ultima gara del girone ha fatto un goal da funambolo: salta cinque persone in dribbling e conclude senza pietà. Un vero capolavoro.
Christian Cueva
La rete che il numero 10 del Perù mette a segno contro l'Ecuador sembra uscita da un pubblicità della Play Station. Raccoglie un passaggio di Paulo Guerrero e con un tocco di suola fa passare il pallone sotto le gambe del difensore ecuadoriano. Cueva si trova a tu per tu con il portiere avversario e lo batte con freddezza ma la magia si è consumata precedentemente: un gesto tecnico stupendo. "Ruleta con caño" e tutti a casa.
Lionel Messi
La ‘Pulga' ha debuttato nella seconda frazione della partita tra Argentina e Panama. Il crack del Barcellona è entrato al minuto 67 e ha segnato una tripletta portandosi al primo posto della classifica marcatori della Copa con Philippe Coutinho. La seconda rete, su punizione, è un gioiello.
Victor Ayala
Una palla ricevuta sulla trequarti, apparentemente innocua, si trasforma in un dardo infuocato: il numero 20 calcia indisturbato e trova l'angolo più remoto della porta di Ospina. Quella di Ayala è, nel vero senso della parola, una sventola che da 25 metri si infila all'incrocio dei pali e prova a riaccendere la gara. Niente di più vano ma il gesto tecnico rimane.