Mentre in Europa si assisterà quest'estate al torneo itinerante per il Vecchio Continente, tra giugno e luglio in Sud America ci sarà spazio per la Copa 2019, l'evento calcistico che terrà tutti gli appassionati incollati agli schermi per non perdersi un attimo del più grande appuntamento d'Oltreoceano.

L'edizione numero 47 della Copa America è in programma dal 12 giugno al 12 luglio del 2020 e sarà ospitata in coabitazione dall'Argetina e dalla Colombia. Il torneo vedrà al via le solite 12 squadre, ma questa volta distribuite secondo un nuovo format dove i raggruppamenti saranno solamente due, ognuno dei quali ospiterà sei nazionali.

Quando si gioca

La Copa America vivrà la sua prima fase, a gruppi, dal 12 giugno al 1 luglio 2020. Poi ci saranno i Quarti di finale in programma il 4 e 5 luglio 2020. Le semifinali si giocheranno l'8 luglio 2020  mentre le finali  (per il terzo posto) l'11 luglio e la finalissima  il 12 luglio 2020.

I partecipanti

Ovviamente saranno presenti le Nazionali del Sud America, più i campioni asiatici del Qatar, che saranno nuovamente ai nastri di partenza e, a fargli compagnia, in questa edizione ci sarà l'Australia di Graham Arnold, alla sua prima Copa America in assoluto

I due Gruppi

Gruppo A – Argentina, Australia, Bolivia, Cile, Paraguay, Uruguay
Gruppo B – Brasile, Colombia, Ecuador, Perù, Qatar, Venezuela

La formula

Le prime quattro di ogni gruppo accederanno poi ai quarti di finale, per sfidarsi a eliminazione diretta fino ad arrivare alla finalissima, per l’occasione ospitata dall’Estadio Metropolitano di Barranquilla.

Dove si gioca

Gli impianti messi a disposizione saranno nove, quattro in Colombia e cinque in Argentina. I Cafeteros, giocheranno a Cali, Bogotá, Medellín e a Barranquilla, mentre la Selección giocherà la prima fase tra le mura amiche, tra il Monumental di Buenos Aires, lo stadio del River Plate, e il nuovo Ciudad de La Plata. All’ultimo momento la confederazione sudamericana ha escluso il Cilindro di Avellaneda e soprattutto La Bombonera, a causa delle capienze troppo ridotte.

Le favorite

Nel Gruppo A è la squadra di Lionel Scaloni che parte da favorita indiscussa. L'Argentina potrà contare sul ritorno di Messi e più in generale sulla crescita di tante nuove proposte del calibro di Lautaro Martinez ed Exequiel Palacios. A ridosso, c'è il solito Cile che in Copa si trasforma, l'Uruguay di Tabarez e poi più distanti il Paraguay, l'Australia e la Bolivia.

Nel Gruppo B la ‘lepre' dovrebbe essere la Seleçao. Il Brasile è una squadra qualitativamente forte e abbastanza completa in tutti i reparti e per questo motivo la testa del girone non dovrebbe mancare. Dietro alle stelle brasiliane, subito la Colombia, unica nazionale a poter impensierire i carioca mentre appaiono più distanziate Venezuela, Perù e Ecuador.