La missione societaria è chiara: riprendere il controllo all'interno del proprio stadio. Un controsenso che cesserà ufficialmente nella prossima partita interna della Juventus che ospiterà l'Hellas Verona per la quarta giornata di campionato. Per la prima volta da quando è stato inaugurato, l'Allianz Stadium – già JStadium – prima della concessione dei diritti sul nome – vedrà nei settori dedicati solitamente al tifo organizzato la presenza degli steward. Non è una evoluzione dei servizi messi a disposizione dalla Juventus nell'impianto di proprietà, ma semplicemente la messa in atto di quanto da sempre la società torinese ha programmato, organizzato e pagato: un servizio a controllo e a tutela dei propri tifosi attraverso un servizio d'ordine interno, costituito appunto dagli steward, figure che vengono indicate dagli stessi club, regolarmente registrate e stipendiate per far compartecipare le società ai servizi di sicurezza in collaborazione con le forze dell'ordine.

La figura degli steward nel calcio

Un'istituzione nata più di 10 anni fa, in Italia inseritasi pian piano dal 2010 in poi sulla scia dei modelli (più progressisti) in Europa come i campionati in Inghilterra e in Germania. Figure che allo stadio della Juventus – inaugurato nel 2011 – non hanno mai potuto svolgere il proprio compito regolarmente, ‘banditi' dalle zone franche dell'impianto, le curve. Gli stessi settori che oggi, sotto inchiesta, non saranno popolati dalla consueta orda di gruppi organizzati.

Cosa accadrà in Curva con il Verona

Con il Verona in campionato continuerà infatti lo sciopero del tifo da parte della ‘Curva' bianconera composta da una costellazione di tifoserie organizzate che sono finite sotto la lente d'ingrandimento della giustizia. Una contestazione che è iniziata con la trasferta di Champions League a Madrid, dove non c'è stato il consueto esodo dei gruppi di tifo al cospetto della squadra. L'ultimo gesto di battaglia – speriamo definitivamente persa – da parte delle frange conniventi con il malaffare (stando alle carte degli inquirenti) verso la Juventus. Che si è presentata come parte lesa e che ha collaborato a braccetto per mesi con la Digos permettendo il nascere dell'attuale inchiesta.

La nuova ‘era' dell'Allianz Stadium

Gli steward, dunque, potranno prendere il proprio posto all'interno dell'Allianz Stadium, sia nei settori di tribuna – dove non hanno mai avuto alcun problema – sia nella Curva bianconera dove c'era il ‘veto' dei capi ultrà di non avere ‘estranei' nei dintorni, potendone gestire affari e situazioni. Adesso, però, la Juventus sembra aver finalmente potuto riprendere possesso pieno del proprio impianto. Con quasi dieci anni di ritardo, rischiando in prima persona ulteriori conseguenze da parte di moltissimi tifosi ‘conniventi' con gli indagati, pronti a boicottare in ogni modo il club. Ma con l'Hellas inizierà una nuova era, fatta di maggior legalità, pulizia, chiarezza. E di steward.