L'Inter vuole continuare a volare e Antonio Conte ha concesso qualche ora di riposo agli uomini che non hanno risposto alle convocazioni delle nazionali per poi riprendere la preparazione in vista del tour de force che attenderà i nerazzurri dal 23 novembre al 21 dicembre. Si tratta di sette partite che daranno un volto definitivo alla stagione del club meneghino e definiranno i reali obiettivi per il 2020 sia in Italia che in Europa. Dopo la sosta l'Inter affronterà subito in trasferta il Torino dell'ex Walter Mazzarri e subito dopo si giocherà le residue chance di qualificazione in Champions League in casa dello Slavia Praga.

Dopo la trasferta in Repubblica Ceca ci sarà un doppio impegno casalingo in campionato contro Spal e Roma prima dell'attesissima sfida contro il Barcellona a San Siro nell'ultima gara del gruppo B. Conte e i suoi ragazzi sperano che la partita contro Messi e compagni possa ancora essere decisiva per il passaggio agli ottavi di finale ma tutto dipenderà dalla trasferta a Praga. L'anno a tinte nerazzurre si chiuderà con la trasferta in casa della Fiorentina e poi dalla gara casalinga contro il Genoa.

Conte spera di avere Sensi a disposizione nel tour de force

In vista di questo nuovo mini-ciclo di gare decisive per il prosieguo della stagione sia in Serie A che in Champions League, per Antonio Conte sarà fondamentale recuperare tutti gli infortunati a partire da Stefano Sensi mentre per Matteo Politano e Alexis Sanchez dovrà attendere ancora un po' di tempo. Nulla di grave invece per Alessandro Bastoni, che ha lasciato il ritiro dell'Under 21 a causa di un trauma contusivo al piede sinistro rimediato contro il Verona ma dovrebbe essere a disposizione già per il primo impegno dopo la sosta.

Si lavora sul mercato: da Mertens a Vidal

Fuori dal campo intanto si continua a monitorare il mercato, quando potrebbero esserci dei rinforzi necessari per non lasciare nulla di intentato in vista del prosieguo della stagione. I nomi sono tanti, sia dalla Serie A (Mertens, Florenzi, Kulusevski, Kouamè) sia dall’estero (Vidal, Matic, Muller), e sembra ormai chiaro che qualcuno arriverà a rinforzare la rosa.