L'Inter ha battuto il Cagliari per 4-1 e si è qualificata ai quarti di finale di Coppa Italia. La doppietta realizzata da Lukaku tiene vivo l'entusiasmo dei tifosi nell'attesa che dal mercato arrivino buone notizie. Olivier Giroud e Ashley Young, Politano scambiato con Spinazzola e poi il sogno di portare a gennaio Eriksen dal Tottenham: sono questi i nomi più caldi nelle trattative dei nerazzurri. Il colpo grosso sarebbe portare a Milano subito il centrocampista danese che è in scadenza di contratto con gli Spurs. Quante possibilità ci sono? E Vidal – pupillo dell'allenatore che ne esaltò le qualità alla Juventus – può considerarsi ormai un affare impossibile? Il tecnico non si sbilancia anzi vola basso, forse anche troppo rispetto alle voci insistenti di queste ore. Quasi smorza l'entusiasmo di quanti attendono buone nuove dalla Premier per rinforzare la rosa e provare l'assalto alla "vecchia signora".

Il direttore, Marotta, è stato chiaro nel dire che non ci sono tanti soldini – ha ammesso Conte ai microfoni della Rai -. Dovremmo essere bravi eventualmente a trovare situazioni che per tanti motivi possono esserci utili. Però è stato chiaro anche nel dire che se ci saranno occasioni dovremo essere bravi a fare operazioni a buon mercato, altrimenti la vedo dura.

Operazioni a buon mercato, niente illusioni, diplomazia e pazienza, intelligenza e tempismo: Conte non si esalta e nemmeno si lamenta. Lo ha fatto anche dopo l'Atalanta parlando di rosa corta, emergenza assenze ripetendo un ritornello che aveva lanciato nell'agone della discussione anche dopo l'eliminazione dalla Champions. Adesso sceglie un profilo meno urlato, più ragionevole.

Le idee ci sono… diciamo che non c’è molto da spendere quindi dove non puoi arrivare con i soldi devi arrivare con intelligenza e arguzia. Se c’è qualcosa da fare lo faremo, altrimenti continueremo in questo modo perché questi ragazzi stanno facendo qualcosa di bello e posso dir loro solo grazie. Nonostante diverse problematiche abbiamo conquistato 46 punti nel girone di andata ma questi sono solo l'inizio di un percorso.